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Weekend in Valle d’Aosta

Un weekend in Valle d’Aosta, per chi abita in Piemonte, può essere un’ottima scelta sia in estate che in inverno. La regione mostra infatti paesaggi meravigliosi e propone attività godibili in ogni stagione, e noi vi proponiamo un piccolo itinerario tra natura e cultura.

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Giorno 1: Castello di Issogne, Aosta e Cogne

La prima tappa del nostro weekend è il Castello di Issogne, situato nell’omonima cittadina e antica dimora degli Challant. Il maniero ha recuperato, grazie all’opera certosina di uno dei suoi successivi proprietari, buona parte degli arredi originali dell’epoca, ed è un gioiellino che merita di essere visitato, Una curiosità per chi conosce il Castello del Valentino del Borgo Medievale di Torino: la fontana del Melograno, che si dice porti fortuna, è una copia della fontana originale che si trova proprio a Issogne.

La visita guidata vi porterà via meno di un’ora, a fronte dell’acquisto di un  biglietto del costo di 5 euro.

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Continuiamo poi in direzione  Aosta, il capoluogo di regione della Valle.  Aosta è una piccola città a misura d’uomo, pulitissima e molto piacevole da visitare. Anticamente roccaforte romana, mostra ancora alcune tracce del suo passato, decisamente ben conservate tra l’altro, ragion per cui vi consigliamo una visita dei siti più rilevanti dal punto di vista storico-archeologico.

Tra tutti siamo rimasti senza parole di fronte al criptoportico forense di Piazza Giovanni XXIII, per cui non possiamo che consigliarvelo caldamente.

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Anche mangiare ad Aosta è una coccola, e numerosi sono i locali che vi offriranno una calorosa accoglienza e dell’ottima cucina. Non perdetevi, ovviamente, la fonduta! Ma tanti sono i piatti che meritano: le crespelle alla valdostana, lardo di Arnad, polenta, la carbonade, la trota…Immancabile poi un buon bicchiere di vino rosso ( a meno che, ovviamente, non ordiniate pesce), per scaldarvi nelle giornate più fredde.

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Per pernottare ci spostiamo a Cogne, lungo una strada panoramica stupenda. Tutto intorno a noi boschi di sempreverdi, torrenti cristallini e impetuosi, gole e montagne…

Arriviamo in serata all’area sosta di Cogne e pernottiamo al costo di 13 euro, elettricità compresa. Non mancano l’area di carico/scarico e anche dei bagni, sebbene senza docce.

Cogne purtroppo è salita agli onori della cronaca nera per le note vicende di qualche anno fa, ma è davvero piacevole e tranquillo come paese. E soprattutto, per gli amanti degli sport invernali, è comodissima per le piste da sci.

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Giorno 2: Lillaz e Castel Savoia

Da Cogne ci spostiamo a Lillaz, paese comodamente raggiungibile anche a piedi con una piacevole passeggiata nel verde lungo un percorso escursionistico molto semplice e pianeggiante.

Anche qui c’è un’area sosta per i camper molto simile a quella di Cogne, e dall’altra parte del fiume c’è un grande spazio in cui allestire barbecue e pic nic.

Ad ogni modo l’attrazione più importante di Lillaz è rappresentata dalle cascate, alte ben 150 m. La sommità si raggiunge con un sentiero escursionistico di classificazione E (per esperti), poiché il terreno è sdrucciolevole e ci si deve un po’ dare all’arrampicata, ma la vista è molto piacevole anche dal basso, dove le cascate si tuffano in un piccolo lago circondato da rocce e alberi. In inverno, poi, le cascate ghiacciano e vengono scalate dai più arditi.

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Lasciata Lillaz ci dirigiamo verso l’ultima meta del nostro weekend in Valle d’Aosta: Castel Savoia. Situato a Gressoney, fu edificato nei primi del ‘900 per ospitare la regina Margherita di Savoia durante i suoi soggiorni estivi. Margherita era infatti appassionata di alpinismo ed escursioni, come già suo padre prima di lei, e molte foto la ritraggono abbigliata con le vesti tradizionali di Gressoney o intenta a scalare le montagne a lei care.

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Castel Savoia è splendido, con una vista pazzesca sulle Alpi e immerso tra boschi e giardini fioriti. Il suo stile è un po’ liberty e un po’ bavarese, e sebbene non sia una meta così conosciuta non potevamo non includerla nel nostro itinerario.

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Il weekend in Valle d’Aosta è ormai giunto al termine, dobbiamo tornare a casa…Ma torneremo presto con nuovi itinerari per voi!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.