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Usseaux: uno dei borghi più belli d'Italia

Usseaux è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Si trova in Piemonte, in Val Chisone, e fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca.

Il comune comprende anche le frazioni di Balboutet, Fraisse, Laux e Pourrieres, località care ai giovani di Torino e provincia che frequentano i campi estivi parrocchiali.

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La particolarità del borgo: i murales

Usseaux ha l’aspetto di un tipico paesino montano, pulito e ordinato, con fiori ai balconi e casette deliziose, spesso di pietra o legno, dal tetto spiovente.

Ma la cosa che colpisce più di tutte è il vasto numero di murales, o trompe l’oeil, che decorano le facciate delle abitazioni.

Cos’è un trompe l’oeil? Non è altro che un dipinto su muro che sembra quasi tridimensionale.

Ecco quindi che i soggetti raffigurati sembrano prendere vita: abbiamo giovinette intente a svolgere le faccende di casa, paesaggi, animali domestici e da cortile, fiori e piante…

Tutti soggetti che riportano alla quotidianità, alla vita vissuta e alla natura che caratterizzano questo bellissimo borgo abbracciato dalle Alpi Cozie e immerso in ben due Parchi Naturali: quello Orsiera-Rocciavrè e quello del Gran Bosco di Salbertrand.

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Passeggiando per Usseaux

Addentrandosi nelle viuzze, spesso in salita e acciottolate, ci si imbatte in numerose fontane da cui fuoriesce la tipica acqua montana pulita e freddissima, in prati verdi e in persone cordiali che parlano ancora l’antico dialetto patouà, lingua occitana orami dimenticata se non appunto nelle comunità montane rurali al limitare con la Francia.

Stupenda la chiesa di San Pietro, imponente ma al contempo dall’atmosfera raccolta e intima, al centro di una bella piazzetta tenuta perfettamente linda e sitemata.

Altra cosa che desta l’attenzione del turista sono alcuni vecchi edifici legati alla quotidianità del borgo, risalenti al ‘700 e attualmente restaurati: il bellissimo mulino ad acqua, il lavatoio per i panni e l’antico forno. Passateci davanti e vi sembrerà di percepire il fragrante profumo del pane appena sfornato! E cosa c’è di meglio di un buon pezzo di formaggio d’alpeggio per accompagnare del buon pane?

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Le delizie culinarie di Usseaux

Il formaggio ovviamente è uno dei prodotti tipici della zona, vista la presenza di pascoli verdi in cui si aggirano placide mucche, pecore e capre.

Acquistarne un pezzo (o più di uno!) è imprescindibile quindi, e troverete numerose piccole botteghe che lo vendono. Alcune si trovano addirittura all’interno di abitazioni, in zone esclusivamente adibite allo scopo e nascoste allo sguardo ma ovviamente in piena regola dal punto di vista sanitario. E costa anche poco, questo formaggio delizioso!

Il più tipico è forse il Plaisentif, detto anche “formaggio delle viole” e presente anche nelle borgate circostanti: è il formaggio prodotto col latte munto dalle vacche che pascolano nei prati da dopo San Giovanni (24 giugno) fino a fine luglio. Le mucche, brucando, si cibano anche di viole, i primi fiori a sbocciare nei prati, e il loro latte ne prende quindi l’aroma. Il formaggio che se ne ricava , seguendo una ricetta di ben 1500 anni fa, è quindi una piccola toma dal sapore piacevolmente aromatico.

Trovandoci in montagna menzione d’onore va anche al miele, ai biscotti, alle marmellate e alle conserve di frutta ai deliziosi digestivi alle erbe…

Vi consigliamo quindi, oltre a rifornirvi di prelibatezze nelle botteghe del borgo, di fare un salto anche al negozio dell’Albergian di Pragelato, che è vicino ad Usseaux: di sicuro non resterete delusi!

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Usseaux: come raggiungerla e dove pernottare

Addentrarvi all’interno di Usseaux con i vostri mezzi, qualsiasi essi siano, è impossibile: dovrete parcheggiare negli appositi spazi ai piedi del borgo e poi godervi la passeggiata (in salita, ve lo ricordiamo) che vi condurrà al paese. Questo forse non rende particolarmente agevole l’escursione ai portatatori di handicap in sedia a rotelle…

Se siete in camper vi consigliamo di pernottare presso l’area sosta oppure il campeggio nella vicina località di Fenestrelle, di cui vi suggeriamo di visitare il famosissimo forte mentre ci siete.

Tenete conto che in inverno, ovviamente, la zona è più affollata per la presenza delle vicine piste da sci di Sestriere e di tutta la Via Lattea.

Personalmente, pur apprezzando la vista dei monti innevati, forse preferiamo vivere la montagna in primavera ed estate, con i suoi colori stupendi e i profumi inebrianti ( e no, non stiamo parlando del “profumo” di mucca, che pure è ovviamente presente…) e l’aria frizzantina che dà sollievo dall’afa della pianura.

Sicuramente però, in qualsiasi stagione deciderete di visitarla, resterete incantati da Usseaux e dalla Val Chisone.

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.