Una giornata sulle tracce di Games of Thrones

Fuori è una giornata particolarmente fredda, la neve sta paralizzando l'Italia intera, e anche se la primavera dovrebbe in teoria essere ormai alle porte non abbiamo potuto non pensare all'ormai famosa frase “Winter is coming!”, che ci riporta subito alla serie tv e ai libri di Games of Thrones.

Da qui ci è balenata un'idea: perché non proporre un piccolo itinerario dell'Irlanda alla scoperta di alcuni dei luoghi che hanno fatto da set a questa celebre serie?

L'itinerario scelto e testato da noi durante il nostro viaggio di nozze dura un solo giorno, ed è assolutamente fattibile completarlo nonché alla portata di tutti.

Vi abbiamo già raccontato in precedenza di Dublino, col suo Trinity College e la Guinness Storhouse ma stavolta ci spingeremo più a nord e partiremo da Belfast.

Da qui iniziamo percorrendo la Wild Atlantic Way, 2500 km di strada a picco sul mare che attraversa alcuni dei più spettacolari paesaggi dell'Isola di Smeraldo.

Vi consigliamo di godervi il viaggio, procedendo con un ritmo molto slow e fermandovi ogni tanto ad ammirare gli scorci che vi si pareranno davanti agli occhi. Non preoccupatevi, non sarà necessario percorrere tutti i 2500 km per raggiungere la nostra prima destinazione, ma vi basterà un piccolo tratto. Passando da Carrickfergus, quindi procedendo verso nord-nord ovest, noterete immediatamente il bel castello in riva al mare: è uno dei meglio conservati in Irlanda e sicuramente merita una visita, ma quando ci siamo passati noi il parcheggio era occupato da un luna park e non abbiamo purtroppo avuto modo di fermarci

Adesso la Wild Atlantic Way vi porterà a percorrere parte della contea delle Glens of Antrim, un tripudio di baie, foreste, torbiere e pascoli.

Ancora un po' di strada, addentrandovi stavolta all'interno della campagna irlandese e attraversando qualche piccolo paesino, e raggiungerete la prima tappa del nostro itinerario.

The Dark Hedges

Nei pressi di Ballymoney, è un tratto di strada fiancheggiato da 300 alberi di faggio che si curvano l'uno verso l'altro in modo naturale a formare una galleria verdeggiante e dall'atmosfera fatata. Pare che qui al tramonto sia stato più volte avvistato il fantasma della Grey Lady, la cameriera della tenuta di Gracehill House che è ancora oggi situata al fondo della strada e che è stata fatta edificare nel XVIII secolo dagli Stuart.

The Dark Hedges è diventata, nella prima stagione della serie tv di Games of Thrones, parte della Strada del Re, ed è stata percorsa dai Guerrieri della Notte insieme al personaggio di Arya Stark.

Carrick- a- Rede

Poco lontano dai faggi di The Dark Hedges e spostandoci nuovamente verso la costa troviamo la seconda tappa del nostro itinerario: Carrick-a-Rede, il ponte di corda sospeso a 25 metri sul livello del mare. La vista da lassù è spettacolare, abbraccia l'oceano Atlantico e le verdi colline dell'isola e, se sarete fortunati e troverete una giornata di sole, resterete incantati da colori meravigliosi. In origine il ponte, raggiungibile con una piccola passeggiata dal parcheggio convenzionato, era utilizzato dai pescatori di salmoni per portare attrezzature e pescato dalla terraferma a Carrick Island e viceversa, mentre oggi è perlopiù meta turistica. Sconsigliato a chi soffre di vertigini!

Ma se vogliamo ritrovare scorci del set del telefilm Games of Thrones dobbiamo allontanarci dal ponte ed anzi visitare gli spazi che si trovano alle spalle del parcheggio. Si tratta di una zona verdeggiante tra una collina ed un'altra isola rocciosa, e qui sono state girate le scene in cui viene mostrato l'accampamento di Lord Renly Baratheon. Qui  avviene l'incontro con Catelyn Stark, durante il quale Renly le giura che vendicherà la morte di Ned, e sempre qui avviene il combattimento tra Brienne e Loras Tyrell per stabilire chi di loro diventerà una delle guardie di Lord Baratheon.

Sito Web di Carrick-a-Rede: https://www.nationaltrust.org.uk/carrick-a-rede

Ultima tappa del nostro itinerario: Giant's Causeway

Il Selciato (oppure la Strada) del Gigante in realtà non è stato, per ora, preso in considerazione per girare alcuna scena di Game of Thrones, ma la sua vicinanza con Carrick-a-Rede e la sua atmosfera magica ci impongono di includerlo nell'itinerario.

Anche qui troverete un parcheggio dedicato, e potrete scegliere che tipo di tour seguire: ci sono infatti 3 diversi percorsi, dal più semplice al più complesso dal punto di vista escursionistico, ma possiamo garantirvi che sono tutti più che fattibili. Ovviamente, in base alla vostra scelta, dovrete calcolare un tempo di permanenza più o meno lungo, ma mai superiore alle 2-2,5 ore al massimo se deciderete di procedere con molta calma. Estremamente consigliato usufruire delle audioguide, disponibili presso il Centro Visitatori, per apprezzare al meglio quello che vedrete.

Ma cos'ha di particolare questo posto, che è addirittura patrimonio dell'Unesco ed è considerato dal alcuni l'ottava Meraviglia del mondo?

Si tratta di un tratto di costa composto da circa 4000 colonne basaltiche di forma regolare, che sembrano scolpite dall'uomo ma che in realtà sono frutto solo di fenomeni naturali di tipo vulcanico. Leggenda vuole invece che il tutto sia stato realizzato dal gigante Finn McCool per raggiungere il suo rivale scozzese Angus o, per altri, la sua amante. A quale versione vogliamo credere? A voi la scelta!

Il percorso più semplice vi porterà a visitare alcune delle formazioni basaltiche più famose, che potrete anche scalare (ma con estrema attenzione, perché è facile scivolare), mentre quello più complesso vi costringerà a salire una ripida scala per poi arrivare però a godervi lo spettacolo del Selciato del Gigante visto dall'alto. Davvero mozzafiato!

Una curiosità per gli appassionati di musica: la Giant's Causeway compare sulla copertina dell'album Houses of the Holy dei Led Zeppelin.

Sito web della Giant's Causeway: http://www.giantscausewayofficialguide.com/

Dove dormire

Col nostro camper abbiamo pernottato in un campeggio vicinissimo alla Giant's Causeway, il Bush Caravan Park. Il personale è stato davvero gentile e disponibile, non appena hanno scoperto che eravamo in viaggio di nozze ci hanno riempiti di regalini e souvenir! Il campeggio ha ampie piazzole erbose, i bagni sono puliti e l'ambiente è tranquillo. C'è possibilità di effettuare le operazioni di carico/scarico e ovviamente di allacciarsi alla corrente. Manca uno shop, ma questo è piuttosto frequente nei campeggi irlandesi, così come è frequente dover pagare in contanti: tenetelo a mente!

L'ambiente di per sé è comunque molto bucolico: subito fuori dal campeggio troverete infatti pecore e cavalli!

Purtroppo il campeggio non ha un sito internet, ma vi lasciamo comunque l'indirizzo:

97 Priestland Road, Bushmills BT57 8UJ, Irlanda del nord

tel: +44 28 2073 1678

Voi siete mai stati in Irlanda? Cosa avete maggiormente apprezzato dell'Isola di Smeraldo? Lasciateci un commento!

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