Il treno del foliage: godiamoci l’autunno

Il video

Una gita sul treno del foliage è una coccola irrinunciabile per chi ama l’autunno o per chi vorrebbe imparare ad amarlo visto che, gioco forza, dovrà sopportarlo per tre lunghi mesi.

Si tratta di un percorso panoramico che si snoda attraverso i boschi e che copre la linea da Domodossola a Locarno, e puoi ben immaginare lo spettacolo di colori che la natura intorno a te ti offrirà in questo periodo dell’anno! Tutte le gradazioni di rosso, giallo, arancio e rame a portata di mano…e tutte godibili dal finestrino!

Il treno: viaggiare lenti e comodi

Iniziamo innanzitutto col presentare il treno in sé. Si tratta di quello che è normalmente noto come il “Trenino delle Centovalli” ma in autunno, in particolare dal 13 ottobre al 4 novembre, cambia nome e prende appunto quello di “Treno del foliage”.
E’ considerato un treno panoramico sia per il percorso che effettua, appunto attraverso boschi, valli e colline, sia perché i suoi finestrini sono molto più ampi del normale e ricordano piuttosto delle vere e proprie vetrate panoramiche. Insomma, ti sentirai davvero immerso nella stagione più colorata dell’anno!
Per il resto è un treno normale: non è a vapore (cosa che personalmente ci avrebbe fatti andare in brodo di giuggiole) né un convoglio veloce ed ipermoderno, ma è comodo e confortevole. Gli scompartimenti non sono esageratamente ampi, diciamo che ad occhio e croce potranno ospitare circa 30 persone, e quando ci siamo stati noi i bagni non funzionavano particolarmente bene…

Il treno
Il treno

Le stazioni: partenza, arrivo e fermate intermedie

Il treno del foliage parte dalla stazione di Domodossola e utilizza una linea dedicata al piano interrato. Anche la stazione che funge da capolinea, quella di Locarno, ricorda quella di una metropolitana perché sotterranea. Ad ogni modo sia all’andata che all’arrivo ti troverai pressoché nel centro città, quindi comodo per visitare i dintorni. Oltre a queste passerai per varie stazioni intermedie, tra cui spiccano per tipicità quella di Santa Maria Maggiore e di Re. Potrai tranquillamente salire e scendere dal treno, tenendo conto che esso effettua tre-quattro corse al giorno…quindi occhio a non perderlo!

Paese della Val Vigezzo
Un paese della Valle Vigezzo

Il percorso: tutto da godere!

Partendo da Domodossola raggiungerai in poco più di due ore Locarno attraverso un percorso di 52 Km molto scenografico tra i boschi tinti d’autunno. Ovunque alberi dalle foglie gialle, arancioni o rosso fuoco, paesini pittoreschi e tantissima natura. Che meraviglia!

Noi avevamo optato inizialmente per scendere a Santa Maria e trascorrervi un paio d’ore, per poi riprendere il treno dopo pranzo e raggiungere il capolinea…ma in corso d’opera abbiamo cambiato idea. Questo perché il treno del foliage era talmente affollato da rendere necessaria la partenza di un ulteriore convoglio, e noi avevamo il terrore di non ritrovare più posto se fossimo scesi.
Abbiamo apprezzato più il versante italiano che quello svizzero del percorso, e sebbene sia stata una gran bella esperienza crediamo che se avessimo aspettato ancora un paio di settimane avremmo potuto godere di uno spettacolo ancora migliore. Importante infatti, per godersi davvero l’esperienza, intercettare l’autunno nelle sue giornate di massimo splendore.

Quando abbiamo preso noi il treno purtroppo (nel 2018) l’autunno era ancora agli albori perché particolarmente in ritardo e molte erano ancora le foglie verdi sugli alberi…Un vero peccato! Tieni poi conto che non siamo distanti dal Lago Maggiore, e vicino al Lago si sa che le temperature sono anche più miti del normale.

Scorcio del percorso
Scorcio

Lago Maggiore Express: per unire treno e treghetto

Perché abbiamo dunque anticipato così la nostra visita? E’ presto detto: il treno delle Centovalli, che come abbiamo detto cambia nome per l’occasione in questo periodo dell’anno, fa anche parte di un percorso turistico molto più ampio, quello del Lago maggiore Express. Esso prevede, oltre alla tratta in treno, una crociera sul Lago Maggiore da Locarno ad Intra, e da qui un nuovo breve giro in traghetto fino a Baveno, il nostro punto di partenza.
E se la tratta in treno in sé è percorribile fino al 4 novembre (al 10 novembre nel 2019), il lago Maggiore Express concludeva la sua stagione proprio il 14 ottobre (nel 2019 invece sarà il 13 ottobre). Quindi, in sostanza, il weekend scelto da noi nel 2018 era l’unico che facesse collimare treno del foliage e Lago Maggiore Express!

Locarno
Il lungolago di Locarno

Dove dormire

Noi, come dicevamo, abbiamo iniziato il giro completo da Baveno…e si dà il caso che proprio a Baveno ci sia una comodissima area sosta per il camper. Questa si trova a non più di dieci minuti a piedi dall’imbarcadero, e ti lasciamo i contatti:

Area Sosta Baveno

Via Brera, 15, 28831 Baveno VB

Punti negativi? E’ un po’ rumorosa perché vicina alla ferrovia e alla sera è meta di ritrovo per i giovani.

Merlino a Baveno
Merlino a Baveno

Costi e informazioni utili

Come detto più volte, noi abbiamo usufruito del treno del foliage all’interno del tour del Lago Maggiore Express, per il quale abbiamo pagato 34€ a testa (prezzi da verificare per il 2019)

Il solo treno delle Centovalli, nella sua accezione autunnale, costa 43€ in prima classe per gli adulti e 33€ in seconda, mentre i ragazzi da 6 a 16 anni viaggiano a metà prezzo. Bimbi più piccoli invece godranno di una prezzo speciale di 2€ a tratta.


Ti lasciamo comunque il sito web ufficiale come riferimento.


Se dovesse capitarti invece di confondere il treno del foliage con un treno normale, ti sarà richiesto di pagare a bordo un supplemento di 3 franchi in virtù della panoramicità di questa vettura.

E, ultima raccomandazione: ricordati che la Svizzera non fa parte della Comunità Europea, quindi ti servirà un documento valido per l’espatrio!

Treno del foliage: conclusioni

Noi personalmente abbiamo amato questo percorso, anche se non ci sarebbe dispiaciuta un po’ di atmosfera autunnale in più. Amiamo da impazzire l’autunno: profumi, colori, cibi…E più riusciamo a celebrarla e più felici siamo!
Ecco perché avevamo questo treno in cima alla nostra liste di esperienze già da un bel po’ di mesi e a dire il vero, approfittando del movimento rilassante del mezzo, ci sono venute parecchie altre idee su future mete che prevedano sempre l’uso del treno. Tu hai qualcosa da consigliarci?

Ti aspettiamo nei commenti…e alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985

Camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.