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Viaggio a Saline di Volterra: alla scoperta della cascata del sale più puro d'Italia

In Toscana gli itinerari che si possono seguire col camper sono tanti, e tutti belli.

Questa è infatti una regione particolarmente amica dei camperisti, con molte aree sosta, parcheggi in genere ampi e paesaggi mozzafiato.

Non avremmo proprio saputo da dove iniziare per organizzare un viaggio da queste parti, ma per fortuna c’è chi a scelto per noi.

Noi Allemandich siamo infatti stati invitati a partecipare ad un educational tour alla scoperta di Volterra e della Val di Cecina, e davvero ci siamo divertiti tantissimo.

Il tour e i suoi partecipanti

I partecipanti all'Educational Tour Volterra e Val Di Cecina
Il nostro mitico gruppo alla fine del tour.

Guidati dai membri del Consorzio Turistico abbiamo esplorato la zona e conosciuto le sue peculiarità, e tutto questo insieme a molte altre persone inserite in contesti lavorativi prevalentemente di tipo turistico e culinario.

E quanto amiamo conoscere persone nuove e fare amicizia…! Soprattutto quando c’è una passione, quella per il turismo e le sue mille sfaccettature, in comune.

Ecco quindi che abbiamo conosciuto guide turistiche, allevatori di chiocciole, organizzatori di tour enogastronomici, noleggiatori di vetture, tour operator…tantissime realtà positive ed interessanti, che cercheremo di farti conoscere più da vicino un po’ per volta.

Per quanto riguarda il tour in sè…beh, è durato un weekend e ci ha fatti sentire ragazzini in gita scolastica. I nostri occhi erano costantemente spalancati per la meraviglia di fronte a tutto quello che vedevamo e che mai pensavamo si trovasse così a portata di mano in fondo.

E’ importante ricordarci che il Belpaese offre di tutto e di più in termini di arte, buon cibo e paesaggi, eppure noi italiani soffriamo di un’esterofilia spinta e per noi il viaggio è tale solo se in luoghi esotici e raggiungibili con lunghi voli aerei. Chissà perché…

Il primo giorno

Per prima cosa abbiamo visitato la salina di Volterra (situata, guarda un po’, a Saline di Volterra) e abbiamo visto una cascata di sale: non credevamo fosse possibile appassionarci alla produzione di un qualcosa di così semplice e forse scontato, eppure siamo rimasti sorpresi. E abbiamo pure fatto un gran bello shopping in bottega…

La fabbrica del sale di Volterra
Chiara in attesa di iniziare la visita alle saline di Volterra.

Poi siamo andati alla scoperta dei fenomeni geotermici, visitando proprio la centrale geotermica di Larderello.

Abbiamo scoperto che proprio qui è stata per la prima volta utilizzata la potenza dei gas nel sottosuolo per ottenere energia elettrica, e che questo identifica Larderello come la capitale mondiale della geotermia.

Abbiamo poi imparato come funziona una centrale geotermica, e abbiamo assistito all’apertura di uno dei pozzi geotermici di zona ormai esausti.

Soffione dimostrativo a Larderello
La potenza del soffio di vapore bollente prodotto grazie alla geotermia.

Quindi pausa pranzo e poi di nuovo in giro a scoprire le terme di Bagnone, le manifestazioni geotermiche naturali nell’area didattica di Sasso Pisano e infine i paesaggi quasi lunari e molto suggestivi delle Biancane di Monterotondo.

Il secondo giorno

I due amanti al museo etrusco di Volterra
Coperchio del sarcofago di una coppia di sposi conservato al Museo Guarnacci.

Dopo una ritemprante notte di sonno presso l’area camper di Pomarance abbiamo visitato la bellissima Volterra.

Qui in particolare ci siamo soffermati sul Museo etrusco Guarnacci e poi abbiamo visto come viene lavorato artigianalmente l’alabastro presso una vicina bottega.

Che spettacolo!

Incredibile vedere quanta cura e dedizione ci siano dietro la creazione di questi meravigliosi oggetti scolpiti…

Lavorazione dell'Alabastro
Un Mastro artigiano intento a lavorare l’alabastro nella sua bottega.

Ulteriore pausa pranzo e di nuovo via, stavolta in Val di Cecina ad esplorare una delle miniere di rame ormai in disuso e la Torre di Montecatini Val di Cecina, ad oggi interamente affittabile anche da privati per una vacanza davvero di lusso.

L'entrata in miniera
Con gli elmetti in testa pronti per visitare le miniere di rame.

Poi purtroppo è giunta l’ora per noi di rimettere in moto il nostro camper Merlino, fedele compagno durante questo viaggio educational tra buon cibo, soffioni boraciferi e tanta arte e cultura.

E credici se ti diciamo che è stata dura mettere la parola “fine” a quest’esperienza in Toscana in camper.

Toscana: Itinerari Educativi Ricchi di Fascino

Piazza principale di Volterra
Volterra in uno dei più celebri scorci della città.

Nei prossimi giorni ovviamente ti racconteremo in dettaglio i momenti cruciali di quello che, speriamo, sia il primo di tanti altri educational tours, ma intanto ti diciamo che abbiamo davvero trovato emozionante e rilassante viaggiare in camper in Toscana.

Le strade sono stupende, i declivi morbidi e tutto intorno tanta natura verdeggiante e meravigliosa.

Le province di Volterra e della Val di Cecina ci hanno davvero incantati con le loro innumerevoli risorse, e senz’altro consigliamo a tutti i turisti, camperisti e non, di dedicare un po’ di tempo ad una regione del Centro Italia che tanto piace agli stranieri e che spesso noi stupidamente trascuriamo.

L'alabastro lavorato e la sua trasparenza
La trasparenza incredibile dell’alabastro appena lavorato.

Ringraziamo ancora una volta il Consorzio Turistico che ci ha ospitati e coinvolti e ti lasciamo come riferimento il sito web ufficiale: qui troverai tantissime informazioni utili e vari altri tour interessanti da seguire, tutti davvero economici e interessanti.

A presto allora con gli articoli dedicati e…alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.