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Chiara Mandich

Si riaprono le sorti della ruota panoramica a Torino. Ne sentiamo parlare da ormai ben 4 anni: c’è chi ci ha sperato, chi non ne vuole sapere, e chi non sa cosa pensare. Ma una cosa al momento è certa: le trattative sono di nuovo aperte. La società che dovrebbe occuparsi della costruzione della stessa, la Wonder Wheel, ha infatti vinto il suo ricorso contro Tar e Soprintendenza. Che però hanno 90 giorni di tempo per fare a loro volta ricorso e fermare di nuovo tutto, anche se la possibilità di un accordo è concreta.
Perché era stato bloccato il progetto? Perché la realizzazione di una ruota panoramica a Torino alta ben 44 (ma c’è chi dice 48) metri in prossimità del giardino roccioso del Parco del Valentino avrebbe deturpato il paesaggio sia del parco stesso che della collina alle sue spalle.
Pare però che gli organi preposti non abbiano portato prove sufficienti di questo ipotetico danno all’immagine della città, e quindi ora si ricomincia a sperare.
Come sarà allora, in teoria, questa ruota panoramica? Altezza a parte, di cui abbiamo già parlato, avrà cabine dotate di riscaldamento ed aria condizionata e permetterà esperienze interattive. Sarà costruita nelle vicinanze di Torino Esposizioni, proprio vicino alla statua del Duca d’Aosta, e porterà, si spera, nuovi posti di lavoro e più turismo.

Da appassionati di giostre non può che farci piacere questa apertura di Torino, e contiamo su un progetto valido dal punto di vista strutturale e paesaggistico.
Di sicuro avrebbe colleghe di tutto rispetto nel resto d’Europa: il London Eye a Londra, la ruota del Prater di Vienna, quella di Europa Park montata solo sotto Natale…e tante altre.
E voi, cari amici, che ne pensate? Siete favorevoli o contrari alla ruota panoramica a Torino? Diteci la vostra!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.