fbpx
Chiara Mandich

Sono meglio le immagini in Raw o in Jpg? Bella domanda, la cui risposta deve tenere in considerazione vari aspetti.

Ma iniziamo dall’inizio.

Cos’è il Raw?

Il Raw non è propriamente un formato ma, come ci indica il nome, è una collezione di dati grezzi ottenuti dal sensore del nostro apparecchio fotografico. Prende anche il nome di “negativo fotografico”, e ogni brand di apparecchi ha quindi il suo Raw in base al sensore montato.

Cos’è il Jpg?

E’ un formato, stavolta sì, estremamente compresso. Tende ad eliminare dai dati tutto ciò che l’occhio umano non dovrebbe riuscire a percepire, ma talvolta elimina un po’ troppo.

Inoltre proprio la sua estrema compressione è sia il suo punto di forza che il suo più grande svantaggio: le immagini saranno più leggere e ad esempio quelledi medie dimensioni non peseranno che pochi Kb, ma avrai meno dati utilizzabili in post produzione.

E’ tuttavia un formato adattissimo per visualizzare immagini sugli schermi di pc e cellulari e, di conseguenza, per le pubblicazioni sul Web…ma non è granché per stampe fotografiche.

Tieni comunque presente che un file Raw può poi essere convertito in Jpg, ma non è invece possibile convertire foto Raw in Jpeg.

Posso sempre scegliere il formato con cui scattare?

Purtroppo no. Ogni tipologia di apparecchio, che sia una macchina fotografica o uno smartphone, ti consentirà di scattare in Jpg ma non necessariamente in Raw. 

Tanto per essere più chiari, non tutti gli smartphone ad esempio dispongono dello scatto in Raw.

Ma vediamo ora nel dettaglio i 5 motivi per cui, se possibile, devi preferire il Raw al Jpg.

Sei pronto?

1 – Compressione

Ti abbiamo accennato la cosa nell’introduzione, e quindi avrai sicuramente già capito che più dati hai a tua disposizione e meglio è

E’ proprio una questione numerica: più materiale su cui lavorare, più cose possibili da fare in postproduzione. 

Il Jpg è infatti molto più limitante del Raw, e ci ricollegheremo a questo concetto nei punti successivi entrando più nel dettaglio.

2 – Libertà

Per quanto riguarda i file in formato Jpg è la macchina stessa ad eseguire una parziale postproduzione eliminando, come già detto, informazioni che non dovrebbero essere percepite dall’occhio umano. E queste decisioni, ad esempio in termini di profilo colore, dipendono da algoritmi vari decisi dalla casa costruttrice.

I file Raw invece sono grezzzi, arrivano in mano tua nudi e crudi, senza che niente e nessuno ci abbia messo mano. Nessuno decide al posto tuo cosa mostrare e cosa no…e quindi il formato Raw (passaci il termine “formato”, per quanto non propriamente corretto) ti rende più libero.

3 – Luminosità stellare

Ok, forse abbiamo un filo esagerato, ma è vero che le foto in raw dispongono di un maggior numero di livelli di luminosità, aumentando esponenzialmente la possibilità in post produzione di recuperare luci e ombre, bianchi e neri.

Il Jpg è più limitato da questo punto di vista, ma non pensare comunque di poter fare miracoli col Raw: per ottenere ottimi risultati hai comunque bisogno di una buona fotografia di partenza, scattata bene dal punto di vista della composizione ( a proposito, hai già scaricato la nostra guida gratuita LINK sull’argomento?) e impostata decentemente a livello di ISO e tempi.

4 – Bianco che più bianco non si può!

Non è la pubblicità di un detersivo, ma è un altro punto di forza del formato Raw.

Metti infatti caso che, passando da un ambiente chiuso ad uno aperto o viceversa ti dimentichi di variare le impostazioni del bianco al momento dello scatto. Del tipo che fotografi tenendo impostato il profilo per le luci al tungsteno mentre sei fuori al sole.

Cosa succede?

Che la tua foto verrà con i colori completamente sballati e con delle forti dominanti cromaiche, ad esempio gialle o blu.

Ecco, con immagini Raw potrai totalamente riparare al tuo errore in post produzione impostando un nuovo bianco di riferimento (come forse saprai, tutti i colori si basano sul bianco per apparire come sono in realtà).

Foto in Jpg invece, per quanto corrette in post produzione, continueranno a presentare dominanti di colore errate. 

5 – Distruzione totale

Suona minaccioso, vero?

Il fatto è che ogni modifica che apporterai alle tue foto in formato Raw non sarà distruttiva, ovvero non porterà ad una perdita totale del file originale di partenza. Sarà come salvare la nuova foto modificata in una nuova porzione di file o su un file extra, a seconda della casa produttrice della macchina fotografica.

Le modifiche alle immagini Jpg sono invece distruttive, perché viene sovrascritto il file originale. Ovviamente tutto questo avviene a meno che tu non salvi ogni volta su un nuovo file o non utilizzi ad esempio le maschere di Photoshop, che hanno appunto la funzione di evitare questi problemi.

Raw batte Jpg: ti abbiamo convinto?

Per tutti questi motivi noi crediamo fermamente che scattare in Raw sia meglio che in Jpg, anche se questo comporta il dover utilizzare schede di memoria belle spaziose per ovviare al problema della non compressione dei file. Ma poi siamo liberi e felici come farfalle di giocare con i nostri scatti in post produzione e renderli davvero speciali!

E quando dobbiamo pubblicare i nostri scatti sul web non dobbiamo far altro che convertire il Raw in Jpg. Non sai come convertire foto Raw in Jpeg? Basta utilizzare programmi di post produzione o fotoritocco come Photoshop o Camera Raw, ma se hai bisogno di altre dritte non esitare a contattarci: siamo qui per te.

Buoni scatti quindi e…alla prossima!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.