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Chiara Mandich

Domenica 8 ottobre, approfittando della splendida giornata e del blocco del traffico nella zona ZTL del centro di Torino, siamo andati alla scoperta di due eventi che, ormai da anni, vengono proposti in questo periodo dell’anno: Portici di Carta e Flor.

Portici di Carta, ormai alla sua 11esima edizione e dedicata quest’anno allo scomparso Paolo Villaggio, ha interessato le zone “porticate” del centro di Torino, quindi via Roma, Piazza San Carlo, Piazza Carlo Felice e, per la prima volta, anche via Sacchi e via Nizza, sebbene in queste ultime due zone l’affluenza del pubblico sia stata più esigua.

128 bancarelle, di varie librerie e case editrici e divise in 20 percorsi tematici,  sono state prese d’assalto da centinaia di lettori, ma pur essendoci molta gente era comunque abbastanza agevole visionare i vari stand.

Possibile anche partecipare a vari percorsi per la città dedicati ai luoghi di Torino narrati nei libri, alcuni davvero molto interessanti, ma noi non abbiamo potuto seguirne nessuno per cause di forza maggiore. Ci siamo tuttavia informati e abbiamo appreso che i percorsi, totalmente gratuiti, avevano una durata di 2,5 ore con partenza dalle 10 di mattina.

Passeggiare sotto i portici, come detto, non è stato complesso, ma via Roma in sé era abbastanza affollata per la presenza di vari altri stand di carattere più etnico e folkloristico, che spaziavano dai massaggi shiatsu alle danze greche, dalla digitopressione agli origami. Tutto comunque molto vivace e piacevole, sebbene molti cani fossero spaventati per via della folla e del rumore.

Prima di dedicarci a Flor ci siamo concessi una merenda al Caffè Pepino di Piazza Carignano, a base di bicerin, cioccolata calda e gelato gianduiotto…Tutto ottimo, anche se forse la cioccolata era un po’ troppo liquida a gusto personale.

Quindi ci siamo immersi tra le più di 170 bancarelle di carattere florovivaistico  che hanno riempito Piazza Carlo Alberto, via Carlo Alberto e via Principe Amedeo. Qui la folla era più intensa ed era quindi più disagevole passeggiare, specie verso le 18, ma abbiamo comunque potuto farci un’idea d’insieme. Tantissime ovviamente le specie di piante presenti: rose, ciclamini, ortensie, piante da frutto…Tutte ovviamente in vendita, a prezzi abbastanza contenuti.

Non potevano poi mancare sementi, terricci, manuali dedicati ed altri oggetti legati al giardinaggio, ma anche alcuni che non erano poi così attinenti, come sciarpe, gioielli e cappelli.

Esposti, e quindi in vendita, anche mobili da giardino, ceramiche decorative e casette per uccellini, molto variopinte e particolari.

E’ stato oltremodo piacevole trascorrere questa domenica in centro, complice sicuramente anche il bel tempo, e certamente da tenere d’occhio manifestazioni di questo tipo che speriamo continuino ad avere luogo e che contribuiscono a tenere viva una città come Torino, ricca di attrattive turistiche e con ancora molto potenziale inespresso.

Consigliamo tuttavia di non portarvi animali al seguito se suscettibili al rumore e alla folla che si accompagnano sempre a tali eventi, e vi ricordiamo di tenere d’occhio eventuali limitazioni al traffico: noi abbiamo trovato posto nel nuovo parcheggio della stazione di Porta Nuova, e pur avendo con noi una persona disabile non è stato particolarmente scomodo accompagnarla in giro, ma tenete presente la cosa nel caso in cui abbiate bisogno di parcheggiare più nel cuore del centro.

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.