Noleggio Auto, Car Sharing e Altri Mezzi di Trasporto: Quando il Camper Non Arriva Dove Vorremmo

Chiara Mandich

Perché scrivere un articolo che parla di noleggio auto, car sharing & Co., proprio noi che siamo camperisti fin nel midollo?

In tutta onestà, te lo diciamo subito, questo è un articolo sponsorizzato.

Abbiamo percepito quindi un piccolo compenso per scriverlo e pubblicarlo, ma prima di accettare ci siamo chiesti se l’argomento potesse avere attinenza col nostro blog.

La risposta, per quanto assurda, è sì.

Proprio perché siamo camperisti.

Ci sono infatti venuti in mente tutti i problemi che abbiamo avuto in questi anni legati al fatto di spostarci con il camper, e tutte le soluzioni che abbiamo adottato noi per risolverli.

Il nostro Merlino è un mezzo di poco più di 7 metri di lunghezza, ed è quindi bello ingombrante. Ciò significa che, anche volendo, non possiamo portarlo proprio ovunque

Ci sono strade troppo strette, ripide e tortuose per lui, così come non è certo l’ideale utilizzarlo per spostarsi nelle città.

Di solito lo parcheggiamo, crediamo come tutti, in campeggi o aree sosta e poi cerchiamo mezzi alternativi per spostarci.

Ma quali sono questi mezzi, e quali i loro pro e contro? Forse ti verrà subito in mente il noleggio auto, ma non è l’unica soluzione.

Ci arriveremo presto, ma prima vogliamo raccontarti alcuni dei problemi specifici che abbiamo ad esempio incontrato noi nel corso dei nostri viaggi.

 

Il Ponte nel Cielo: Una delle Avventure più Paurose di Sempre

Ti ricordi di quando siamo stati in Valtellina?

Volevamo andare a vedere il Ponte nel Cielo, il ponte tibetano più alto d’Europa, che collega i due versanti della Val Tartano.

Per raggiungerlo dovevamo salire in cima al monte, e non avendo trovato segnali particolari ci siamo lanciati nell’impresa col nostro Merlino.

Salvo però trovarci davanti una strada ripida, con tanti tornanti, una parete di rocce appuntite da un lato e dall’altro lo strapiombo.

Ponte nel Cielo
Ponte nel Cielo

Strada a doppio senso di marcia inoltre, sebbene la larghezza fosse ridicola. Di fare inversione e tornare giù, quando ci siamo accorti che non era cosa, non se ne parlava: non c’era proprio spazio di manovra, e non abbiamo potuto far altro che raggiungere la cima del monte e la città, .

Il ritorno non è andato troppo bene visto quanto sfrecciavano le macchine che provenivano dalla direzione opposta, e per evitare un incidente frontale subito dopo l’ennesimo tornante ci siamo addossati troppo contro la parete rocciosa e uno spuntone ha ammaccato il nostro Merlino.

Siamo arrivati al fondo della strada con le gambe tremanti e anche molto, molto arrabbiati.

Se avessimo immaginato, ovviamente avremmo cercato un mezzo alternativo per raggiungere il Ponte!

 

Irlanda: Bella ma Complessa

Anche durante il nostro viaggio di nozze in Irlanda abbiamo dovuto un bel po’ di problemi.

Innanzitutto spesso i campeggi si trovavano immersi sì in paesaggi meravigliosi, ma nel nulla più totale.

Non era fattibile raggiungere a piedi il paese più vicino, magari per godersi una birra alla sera in un pub tipico, perché si trattava di camminare per ore e i mezzi pubblici erano assenti o osservavano orari troppo scomodi per noi.

Oppure, anche qui, abbiamo trovato luoghi magnifici ma con strade troppo strette per essere percorse in camper.

Paesaggio Irlandese
Paesaggio Irlandese

Il primo che ci viene in mente è Malin Head, il punto più a nord d’Irlanda.

In realtà qui ci sarebbe un parcheggio per i camper, ma quando ci siamo stati noi tutta la zona era soggetta a lavori di manutenzione, e per l’ennesima volta ci siamo trovati a fare manovre assurde con Merlino, per giunta sempre sotto una buona dose di pioggia battente.

Insomma, se non troviamo almeno una strada difficile da percorrere in camper durante i nostri viaggi, non siamo contenti.

 

Milano by Night

L’ultimo esempio che ti facciamo è il weekend che abbiamo trascorso mesi fa a Milano per seguire il corso fotografico di Stefano Tiozzo.

Le lezioni si tenevano dal mattino alla sera, e anche se il camper era al sicuro presso l’area sosta New Park, poco distante da una delle varie stazioni ferroviarie, non ce la siamo sentita di ricorrere ai mezzi pubblici di notte.

Milano di Notte
Milano di Notte

Magari saremo fifoni, magari ci dirai che siamo esagerati…ma ecco, sebbene la New Park sia più che valida come area sosta è in una zona abbastanza periferica di Milano. E non abbiamo voluto sfidare la sorte.

Ovviamente di attraversare Milano in camper non se ne parlava nemmeno.

 

Come Spostarsi Senza Muovere il Camper

Come abbiamo risolto tutte queste situazioni, o come l’avremmo fatto se fossimo stati prima a conoscenza delle varie difficoltà incontrate?

Beh, ci sono molte soluzioni possibili, ma non tutte sempre valide. Esaminiamole insieme.

 

A Piedi

La prima soluzione è ovvia e scontata: lasciamo il camper in area sosta o in campeggio e concediamoci una bella passeggiata.

Passeggiata
Passeggiata

Beh, non c’era certo bisogno che te lo dicessimo noi! 

Scelta economica ed ecologica, ma non sempre fattibile.

In caso di maltempo, di difficoltà a camminare, di presenza di bambini piccoli o di grandi distanze da percorrere la passeggiata non è certo la scelta vincente.

E a volte è pure pericoloso: puoi infatti arrivare a piedi a Gardaland partendo dal camping Amici di Lazise, ma saresti pazzo a farlo. Non ci sono marciapiedi lungo parte della strada, e rischieresti quindi di essere investito.

 

Con i Mezzi Pubblici

Opzione valida per esplorare le città e spesso non troppo costosa, soprattutto se deciderai di acquistare un biglietto valido per l’intera giornata con corse illimitate.

Un Esempio di Trasporto Pubblico
Un Esempio di Trasporto Pubblico

Ma non tutte le città sono dotate di un valido servizio pubblico, e spesso i mezzi che collegano i campeggi alle aree urbane non sono neanche così frequenti. O magari sono proprio assenti.

Quando ci sono, inoltre, non è detto che osservino orari notturni, non permettendoti quindi di concederti una serata o una cena fuori in tutta tranquillità. 

E, ovviamente, potresti incappare in scioperi e quant’altro…

Questa resta comunque una delle soluzioni che usiamo più spesso,  e recentemente l’abbiamo sfruttata per visitare Budapest e Vienna.

 

In Bicicletta 

La classica bicicletta puoi portarla con te in camper ed utilizzarla all’occorrenza, se ami pedalare. Certo non potrai percorrerci distanze troppo grandi, ma alcuni chilometri sì se sei allenato.

E’ un mezzo adattissimo sia per girare le città sia per goderti paesaggi naturali, con lentezza e in modo ecologico.

Certo non è piacevole pedalare quando fa freddo, troppo caldo o piove tanto, e neanche su strade molto trafficate.

E se, come noi, tendi a portarti dietro zaini belli pesanti la fatica è solo destinata ad aumentare, sebbene su alcune bici sia possibile montare sacche e contenitori capienti.

Ma ci sono città che praticamente nascono per essere esplorate in bicicletta, come ad esempio Bruges.

Bici Elettriche
Bici Elettriche

Se vuoi fare meno fatica c’è sempre l’opzione della bicicletta elettrica, che personalmente ci intriga parecchio. 

Ti ricordi che Fabio l’aveva provata durante il Monteriggioni Slow Travel Fest?

Permette di pedalare velocemente e con poco sforzo a seconda delle modalità con cui la usi, ma mantiene gli stessi inconvenienti della bici normale. E inoltre puoi esaurire la batteria e trovarti a pedalare (e faticare) normalmente.

Sul mercato potrai trovare bici elettriche di tutti i tipi e i prezzi, alcune addirittura ripiegabili su sé stesse e quindi in grado di occupare pochissimo spazio in camper, ma cerca di fare attenzione a quali compri.

Quelle provenienti da Cina e Giappone sono economiche e molto valide a livello di struttura e prestazioni, ma alcune hanno la stessa potenza dei motorini. Ecco, queste bici da noi non sono propriamente legali, e certo in questa modalità super veloce non potrai usarle sulle piste ciclabili.

Se non vuoi comprare una bici, elettrica o normale che sia, potrai sempre noleggiarla nelle grandi città e godere quindi del servizio di bike sharing.

 

In Monopattino

Ora il monopattino va tanto di moda, soprattutto la versione elettrica noleggiabile nelle città.

Monopattini a Noleggio
Monopattini a Noleggio

Ed è proprio in città che ti servirà, perché francamente non puoi utilizzarlo altrove.

Ha le stesse problematiche delle biciclette e dovrai tenerti addosso zaini e borse, e inoltre ti servirà un minimo di equilibrio per usarlo.

Niente di troppo complicato, intendiamoci, ma continuiamo a preferire la bicicletta a pedalata assistita. 

 

In Scooter

Altra opzione che ci intriga parecchio è lo scooter.

Anche qui potrai sia noleggiarlo nelle città che acquistarlo e portarlo sempre con te, e in quest’ultimo caso ti suggeriamo uno scooter elettrico.

I prezzi non sono malvagi (uno scooter può costare tanto quanto una coppia di bici elettriche) e l’autonomia di carica ti permette in media di percorrere una settantina di chilometri.

Inoltre, essendo elettrico non sentirai quello sgradevole odore di carburante se deciderai di tenerlo nel garage.

In Scooter
In Scooter

Ovviamente potrai trasportare questo o uno scooter normale anche montando un portamoto sul camper o utilizzando un rimorchio, ma in questo modo la mole del tuo mezzo aumenterà un po’: a te la scelta di viaggiare o meno con un ingombro maggiore.

Forse preferiamo lo scooter elettrico alla bicicletta, ma in realtà stiamo ancora cercando di capire. Se una bici elettrica finisce la sua carica potrai sempre usarla come una bici normale e pedalare con la sola forza delle tue gambe, ma se resta senza carica lo scooter? Se calcoli male le distanze?

Vero è che non saresti vincolato alle piste ciclabili…ma non lo sei neanche in bici, devi solo fare molta più attenzione.

E rispetta il codice della strada, qualunque mezzo tu utilizzi: scooter, auto, bici… Sii civile e segui il codice.

Ricordati il casco, e indossa indumenti adatti. Magari lascia a case le infradito, a differenza dei ragazzi della foto…

 

In Auto

L’auto è l’ideale per percorrere grandi distanze e se hai la necessità di un bagagliaio o comunque di un bello spazi per caricare attrezzature e borse.

Comoda anche per trasportare bambini e animali o in situazioni meteo particolari, puoi anche portartela da casa e trainarla col camper…Ma chi te lo fa fare? L’ingombro sarebbe davvero grandissimo, e quindi a quel punto meglio viaggiare direttamente in caravan.

Ecco, la possibilità di potersi spostare con la propria auto è di certo ciò che preferiamo delle roulotte, ma rimaniamo comunque camperisti fin nel midollo.

L’automobile, comunque, potresti sempre noleggiarla all’occorrenza.

Viaggio in Auto
Viaggio in Auto

Ti consigliamo di utilizzare in città un servizio di car sharing per singoli spostamenti, perché ogni volta che parcheggi l’auto non è detto che sia ancora lì ad aspettarti al tuo ritorno. E ricordati che pagherai a seconda del tempo di utilizzo e che per poter usufruire del servizio dovrai prima registrarti.

Questa comunque è la soluzione che abbiamo utilizzato per seguire il corso di Stefano Tiozzo a Milano, e in quell’occasione ci siamo rivolti al servizio Enjoy.

Ma se ci servisse un’auto per tutta la giornata, o per fare più spostamenti?

In tal caso ti consigliamo di rivolgerti proprio ad un servizio di noleggio auto, magari cercando la soluzione migliore su siti come Kayak (ricordati di selezionare la sezione “Auto”!).

Ma questo non è l’unico sito a cui rivolgerti, intendiamoci: potrai trovarne tanti altri, che trovano per te le migliori offerte o il noleggio più economico. E noi, se l’avessimo saputo, avremmo cercato qualcosa del genere per esplorare alcuni luoghi dell’Irlanda o anche già solo il Ponte nel Cielo, in alternativa al limite all’eventuale scooter.

Ricordati solo di controllare bene le condizioni necessarie per poter noleggiare un’auto, visto che possono variare.

 

Noleggio Auto & Co.: una Soluzione per Ogni Problema

Come hai potuto vedere ci sono tantissime soluzioni per fare i turisti pur lasciando parcheggiato fuori città il proprio camper, dal noleggio auto a quello di bici, scooter e monopattini. Va da sé che la massima autonomia l’avrai con un mezzo tuo, per poter risolvere il problema all’origine. Spenderai, sì, ma una volta sola, e non avrai più il pensiero di dover comunque raggiungere la città per poter applicare le altre soluzioni. 

Ma in realtà c’è situazione e situazione, e noi abbiamo imparato che essere flessibili è la chiave per il successo.

Tu con quale mezzo giri una volta parcheggiato il tuo camper? Ti sei mai trovato in situazioni spiacevoli? Raccontaci tutto…e alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985

Camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.