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Il prossimo sarà un anno scoppiettante per i musei a Milano. Cade infatti nel 2019 il cinquecentesimo anniversario della morte del genio assoluto di origini toscane: Leonardo da Vinci. Nato ad Anchiano il 15 aprile 1452, trovò poi la morte ad Amboise, in Francia, nel 1519. Scultore, pittore e scienziato, le sue opere sono contese dai musei di tutto il mondo.

In occasione dell’anniversario della sua morte molti sono i poli museali italiani ed esteri pronti a celebrare l’estro creativo di Leonardo.

A Milano per esempio, città in cui si trova il celeberrimo “Cenacolo“, vari eventi si susseguiranno durante tutto il corso del 2019. Anno che però celebrerà anche molti altri artisti.

Il Castello Sforzesco, incentrato su Leonardo

Presso il Castello Sforzesco Leonardo da Vinci dimorò durante il suo periodo di servizio alla corte degli Sforza. Qui si trova la Sala delle Asse, realizzata proprio dal genio toscano e riaperta al pubblico per l’occasione. Un percorso multimediale accompagnerà i visitatori nella lettura della Sala, mentre un tour virtuale li condurrà alla scoperta dei luoghi visitati da Leonardo durante il suo soggiorno milanese.

Nella Sala dei Ducali, inoltre, sarà esposta una selezione di disegni originali di Leonardo. Oltre alle opere dell’artista anche quelle di altri esponenti del Rinascimento di scuola leonardiana, provenienti da tutto il mondo e legati all’iconografia della Sala delle Asse.

Palazzo Reale: Antonello da Messina, De Chirico, Ingres e Vedova

La città di Milano ospita qui varie mostre dedicate a come Leonardo abbia influenzato altri artisti col suo modo di rappresentare la realtà, anche per via del suo essere uomo di scienza. Tuttavia saranno celebrati anche altri artisti di calibro internazionale.

La prima esposizione ad esempio sarà dedicata ad Antonello da Messina, considerato il più grande ritrattista del Quattrocento. I visitatori potranno ammirare per la prima volta capolavori celeberrimi, e potranno comprendere la formazione dell’artista dai suoi esordi in Sicilia fino a Roma, Venezia e Milano. Proprio qui, negli ultimi anni della sua carriera, sarà unanimemente riconosciuto quale il più grande tra i pittori del suo tempo.

Abbiamo poi la mostra dedicata a Jean-Auguste-Dominique Ingres, che racconterà sia le opere del pittore di stampo raffaellita sia la vita artistica al tempo di Napoleone, con una particolare attenzione a Milano. La città meneghina ebbe infatti un ruolo fondamentale nella riorganizzazione politica e artistica del periodo storico in esame.

Quindi troviamo Giorgio De Chirico, maestro del ‘900 a cui sarà dedicata una mostra volta a ripercorrere l’evoluzione dell’artista attraverso le sue tele più significative. Le opere in mostra terranno il visitatore in bilico tra sogno e realtà, in un universo di personaggi immaginari, note classiche e visioni oniriche.

Infine l’esibizione con protagonista Emilio Vedova. L’artista sarà raccontato nei suoi 70 anni di lavoro, proprio in occasione del centenario dalla nascita, a partire dagli esordi fino alla fine della sua carriera.

Altri musei e artisti in mostra

Leonardo verrà celebrato anche da altre realtà museali, primo fra tutti il Museo del Novecento: qui i visitatori saranno testimoni di un insolito dialogo tra Lucio Fontana e il grande maestro del Rinascimento.

Qui troveremo anche esposizioni dedicate a Filippo De Pisis, Adriana Bisi Fabbri, Remo Bianchi, Renata Boero e Marinella Pirello.

Alla Galleria d’Arte Moderna sarò celebrato Antonio Canova, mentre la Gam renderà omaggio ad Angelo Morbelli e ad Andrea Ventura.

Il Padiglione d’Arte Contemporanea infine dedicherà una mostra al suo stesso progettista, Ignazio Gardella. Inoltre il PAC nel 2019 promuoverà anche le personali degli artisti Anna Maria Maiolino e Cesare Viel, oltre a un tributo all’arte contemporanea australiana.

Il Mudec (Museo delle Culture) approfondirà il rapporto tra impressionismo e giapponismo, ed è sempre l’Estremo Oriente il protagonista del progetto espositivo dedicato a Roy Lichtenstein. In programma inoltre focus sulle tradizioni e le collezioni di arte giapponese e un approfondimento sulla cultura peruviana.

 

 

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.