Legoland Gunzburg: il Parco dei Mattoncini per Grandi e Piccini

Chiara Mandich

Te lo avevamo anticipato e finalmente eccoci qui, pronti a parlarti della nostra esperienza a Legoland Gunzburg.

Innanzitutto ci teniamo a farti notare la rima quasi sublime del titolo: pura poesia, vero?

E dopo questa nostra uscita ti supplichiamo di non abbandonare subito la lettura di questo articolo, perché nonostante le apparenze poco serie ci teniamo come sempre a darti informazioni utili.

Ma -ehi! – stiamo per parlarti del Parco dei mattoncini più famosi del mondo, e il bambino che è in noi si è risvegliato (N.d.R: come se fosse mai andato in letargo…)

Come, dove e perché: analisi di una programmazione dell’ultimo minuto

Noi in teoria non dovevamo proprio venirci a Legoland Gunzburg. Non che non ci piacesse l’idea, semplicemente non era previsto all’interno del tour in terra franco – tedesca che avevamo ideato in fretta e furia.

Forse non lo sai, ma noi Allemandich siamo estremamente organizzati e programmatori, o almeno ci proviamo, e anche se avevamo pochissimo tempo a disposizione abbiamo lo stesso studiato a grandi linee un itinerario per il nostro giro lungo estivo. Obiettivo: visitare la Strada dei Giocattoli e quella dei cucù, e concederci relax e svago a Disneyland Paris ed Europa Park, le nostre vecchie conoscenze tanto amate.

Chiara Vs Darth Vader

Ovviamente non tutte le ciambelle riescono col buco, e della Strada dei Giocattoli abbiamo visto ben poco, eccezion fatta per lo Zwergen Park, Lauscha ed Erfurt. Un po’ meglio ci è andata con la Strada dei Cucù, e in particolare con Triberg e Titisee…Ma avevamo comunque del tempo da riempire.

Ecco che ci è venuto in mente Legoland Gunzburg, e per una rarissima volta siamo anche stati fortunati e abbiamo trovato un coupon sconto su internet per visitare il Parco.

Direzione Günzburg, quindi!

Il primo impatto: un castello nel bosco

Ovviamente abbiamo scelto di pernottare presso il campeggio del Parco, ma di questo ti parleremo meglio in un articolo a sé.

La cosa che ci ha da subito colpiti però è la struttura dei vari hotel del Resort, tutti bellissimi e a metà strada tra Parco e camping.

C’è la zona pirata, con tanto di minigolf e bowling a tema aperti anche a noi campeggiatori, ma soprattutto c’è la zona dei castelli.

Legoland Hotel dei Pirati

I castelli sono tre, tutti vicini, e la cosa bella è che, così come succede anche per la zona pirata, sembrano tutti costruiti realmente con mattoncini Lego giganti.

Il castello reale è il più vasto di tutti, ma noi siamo rimasti ancora più colpiti da quello del drago: all’esterno, realizzata proprio con le coloratissime costruzioni, c’è un’ immensa creatura leggendaria sputafuoco, davvero stupenda. In direzione opposta troviamo l’ultimo castello, quello del cavaliere.

Legoland Hotel Castello

Ma sia che tu decida di soggiornare in campeggio, sia che tu scelga i più costosi hotel, dovrai raggiungere l’ingresso di Legoland con una bella e rilassante passeggiata nel bosco.

Non impiegherai più di cinque minuti…a meno che tu non perda tempo a cercare le varie sculture presenti tra gli alberi, ovviamente sempre in Lego. Presta attenzione in particolare al signore anziano con la scarpa bucata che troverai seduto su una panchina: lo incontrerai nuovamente all’interno del Parco.

E dal bosco potrai vedere svettare le numerosi torri di altri castelli…

Insomma, Legoland promette bene fin dall’esterno.

Varchiamo i cancelli: le prime attrazioni

Alle 10.00 spaccate, non un solo secondo prima o dopo, i cancelli vengono aperti. Attenzione: l’entrata riservata agli ospiti di hotel e camping non è l’entrata principale del Parco ma una laterale.

La prima cosa che vediamo di fronte a noi è la nuova area dedicata all’antico Egitto, Pharaohs’ Land, e già ci sentiamo in fibrillazione. Vogliamo parlare delle piramidi, dei cobra e dei templi tutti fatti di mattoncini? Uno spettacolo. Facciamo i cattivi e proviamo a staccare qualche pezzetto da queste creazioni, ma niente da fare: come immaginavamo tutti i pezzi sono giustamente incollati fra loro a formare una scultura solida ed indissolubile.

Pharaohs land

Nell’area troviamo delle piccole mongolfiere e delle macchinine  dedicate più ai piccoli che ai grandi, e allora decidiamo di dirigerci verso il tempio ricoperto di geroglifici che nasconde al suo interno una dark ride sullo stile di quella della Valle dei Re di Gardaland, Temple X-pedition. Qui ti ritroverai a bordo di carrellini e dovrai mirare e sparare ai bersagli dispersi qua e là lungo l’attrazione. Carina e divertente, niente di nuovo e forse un po’ troppo breve…ma il nostro giudizio è positivo.

La nostra esplorazione quindi continua.

Intorno a noi è davvero tutto fatto di Lego, anche i bagni hanno rimandi al mondo dei mattoncini colorati e, sebbene siano a volte un po’ nascosti, sono attrezzatissimi e puliti.

Le attrazioni sono una goduria per gli occhi e sì, molte sono riservate ai soli bambini (non vi diciamo che tristezza abbiamo provato nel non potere fare un giro a bordo dei cavallini di Royal Joust…!), ma ce ne sono alcune anche adatte agli adulti. Tra quelle riservate ai più piccoli segnaliamo tuttavia in particolare tutte quelle all’interno dell’area Duplo e la scuola di guida della Lego City.

Legoland Duplo

I roller coaster e le attrazioni adrenaliniche

I coaster ovviamente sono pensati anche per i piccoli ospiti di Legoland Gunzburg, quindi i percorsi sono molto semplici e lineari, ad altezza e velocità ridotta. Però sono carini: quello che ci è piaciuto più di tutti è Fire Dragon, un’attrazione metà dark ride all’interno del castello Lego e per metà roller coaster. I carrellini sono favolosi: sono a forma di draghetto!

Fire Dragon

Sempre a forma di drago le carrozze di Dragon Hunt, un altro piccolo ottovolante posto lì vicino, con un circuito ancora più breve e semplice. Ma per fortuna qui ogni giro vale doppio!

Ulteriore attrazione adrenalinica è il Wild Mouse vicino all’entrata principale del Parco, Project X, molto classico ma simpatico.

Su Flying Ninjago potrai invece scegliere tu cosa far fare all’attrazione e quanto renderla “cattiva”. Sarai infatti seduto su una sorta di piccolo aereo del quale dovrai controllare l’inclinazione delle ali per decidere se e quanto muoverti: potresti anche trovarti a fare giri di 360°.

E che dire di Power Builder, una sorta di braccio meccanico che ti farà fare mille acrobazie, anche a testa in giù? Ovviamente non è adatto ai deboli di stomaco…

Infine vogliamo segnalarti Jungle X-pedition, gli immancabili tronchi d’acqua che ti porteranno in esplorazione di una giungla tutta di Lego e che ti riserveranno una piccola divertente sorpresa. Attenzione: su questa attrazione ci si bagna!

Jungle X-pedition

Divertimento in relax

Chi non ama la velocità o sentirsi troppo sballottato apprezzerà invece la torre panoramica, il trenino che fa fare il giro di tutto il Parco, lo spettacolo e il film in 4D. Il film in particolare è molto carino, e attualmente ti porta nel mondo di Ninjago tra dilatazioni spazio-temporali e tanti spruzzi d’acqua.

A proposito di acqua: non farti scappare le simpatiche barchette da guidare in solitaria, ma occhio a non arenarti da qualche parte! Non è così insolito che succeda, credici…

Molto simpatico e ben gestito anche Atlantis, l’acquario della famiglia Sea Life (noi eravamo stati a Gardaland Sea Life, ricordi?) con ambientazione Lego. Ci sono anche gli squali!

Legoland Atlantis

In ultimo abbiamo lasciato l’attrazione che più di tutte ci ha divertiti: Lego Ninjago – The Ride, all’interno dell’omonima land. E’ una dark ride interattiva in cui 4 giocatori per veicolo dovranno abbattere i nemici a colpi di karate: ebbene sì, dovrai proprio muovere le braccia per lanciare i tuoi colpi letali! Noi eravamo in due sullo stesso carrellino, quindi abbiamo controllato due postazioni a testa e…che divertimento! Anche se alla fine della corsa avevamo le braccia a pezzi…

Ninjago land

Non solo giostre

A parte le attrazioni, che come avrai capito sono molto godibili e carine, ci sono tante altre cose da visitare in quel di Legoland Gunzburg.

Innanzitutto la Miniland.

Si tratta di una sorta di “Italia in miniatura”, solo realizzata con mattoncini Lego e rappresentante altri luoghi: il castello di Neuschwainstein, il porto di Amburgo, Venezia, Berlino, Francoforte, le Alpi Svizzere… I modellini sono in movimento, e le costruzioni sono davvero dettagliatissime. Si resta incantati!

legoland germania

Sempre nello stesso spirito della Miniland dedicata all’Europa è quella dedicata all’universo di Star Wars: incontrerai i tuoi eroi preferiti, potrai combattere i cattivi armato di spada laser, e potrai vedere da vicino Mos Eisley, il Millennium Falcon, la Morte Nera, il rifugio di Jabba.. .

Legoland Millennium Falcon

Davvero un’esperienza bellissima.

E se ti sei mai chiesto come nasce un mattoncino Lego, allora non puoi non visitare la fabbrica: un filmato introduttivo ti spiegherà ogni singolo passo che porta alla creazione di omini e cubetti, dalla fusione della plastica alla colorazione, e poi potrai visitarne tu stesso una piccola porzione. Come bonus riceverai un mattoncino celebrativo in omaggio, diverso di anno in anno, e inoltre nel negozio collegato potrai assemblare e personalizzare un personaggio a tua scelta. Ovviamente noi abbiamo riprodotto e acquistato…gli Allemandich!

Lego Allemandich

Un altro edificio da visitare è quello che ospita l’outlet della Lego e la ricostruzione dello scenario impiegato per Lego Movie 2. Lì vicino il Lego Mindstorm Center, dove trascorrere del tempo assemblando set a tua scelta o imparando ad interagire con la funzionalità Mindstorm (attività a pagamento).

Negozi e ristoranti

Dei ristoranti in realtà non possiamo parlarti: abbiamo infatti saltato il pranzo perché troppo satolli per via della colazione sovrabbondante fatta in campeggio, ma per uno spuntino fresco e comunque abbondante ti consigliamo lo Swirl, gelato alla vaniglia e/o al cioccolato a cui potrai aggiungere da 3 a 5 topping, dalla frutta, al cioccolato, ai cereali, alle salse. Buono!

I negozi invece ce li siamo girati tutti. E c’è davvero di che perdere la testa, se sei un appassionato come noi.

Mattoncini Lego

Alla fine, dopo aver trascorso mille minuti ad esaminare ogni singolo set e a sospirare su quelli più costosi, siamo tornati a casa con quello forse più imperdibile di tutti: la rappresentazione proprio del Parco Legoland. Potrai personalizzarlo con degli appositi adesivi per scegliere quale tra i vari Legoland del mondo ricostruire, e noi sceglieremo di sicuro Legoland Gunzburg…anche se nei nostri sogni c’è visitare quello originale di Billund.

Legoland Gunzburg: ultime informazioni

Un giorno è sufficiente per visitare Legoland Gunzburg, specie se sei adulto. Con i bambini prevedi magari un giorno in più, giusto perché sarà difficile staccarli dalle varie attrazioni.

Maggio e giugno sono dei mesi buoni per vistare il Parco, ma noi escluderemmo quelli più caldi : non c’è tanta ombra e correresti davvero il rischio di bollire.

Per i prezzi calcola circa 37,50€ a persona, ma potrai in realtà trovare molte formule ancora più convenienti e sconti in occasioni speciali: nel momento in cui ti stiamo scrivendo, ad esempio, i biglietti sono scontati a 33,50€. Ti lasciamo comunque più sotto il sito web del Parco per ulteriori informazioni.

Fabio Vs Dart Vader

Ora che il gruppo Lego ha acquistato tutto il complesso di Parchi precedentemente di proprietà della Merlin (ti avevamo dato notizia in merito giorni fa, qui), non ci resta che aspettare per vedere se e come evolveranno ad esempio Gardaland ed altre strutture. Già si sa che per il Parco sul Lago di Garda è prevista una sezione acquatica in stile Lego (qui la notizia relativa), ma chissà cos’altro ci aspetta. Magari saremo invasi dai Lego!

Ti terremo aggiornato, e intanto…alla prossima!

Legoland Gunzburg

Legoland Allee 1

89312 Günzburg – Germania

Sito web del Parco: https://www.legoland.de/it/

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985

Camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.