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La perla della Liguria: Portofino

Dopo la giornata trascorsa alle Cinque Terre non potevamo non dedicare un po’ di tempo anche a visitare la località vip per eccellenza della riviera ligure: Portofino.

Da Levanto abbiamo raggiunto in treno Santa Margherita Ligure, con un biglietto andata e ritorno del costo di 9.80 euro a persona. Il viaggio è durato circa mezz’ora, e dalla stazione di Santa Margherita abbiamo poi preso, al costo di 5 euro a/r, il pullman 82 che ci ha portati alla nostra destinazione finale.

Ci teniamo a sottolineare che il pullman non è molto capiente, e che nei periodi di maggiore affluenza turistica il viaggio, seppur breve, potrebbe risultare non troppo piacevole.

Ad ogni modo si ha la possibilità, se si trova un posto vicino al finestrino, di ammirare panorami stupendi, con baie dall’acqua cristallina immerse nel verde.

Per informazioni, come sempre, sugli orari dei treni: www.trenitalia.com

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Scesi dunque a Portofino, dove l’autobus fa capolinea, ci siamo incamminati verso la famosa marina. Il percorso per arrivarci è breve, cinque-dieci minuti al massimo se ci si ferma a rimirare le vetrine dei negozi che ospitano tutti grandi firme. E poi eccoci: ristoranti e locali alla moda circondano la baia, dove sono ormeggiati natanti delle tipologie più disparate ma sempre chic; più al largo, yacht lussuosi con tanto di elicottero al seguito. E qui ci viene spontanea una piccola polemica: se l’area in cui si trova Portofino fa parte di una riserva naturale che prevede persino il divieto di far volare dei droni ad uso privato, a maggior ragione forse dovrebbe essere proibito il volo degli elicotteri…Ma si sa, a volte ai ricchi tutto è concesso.

Per curiosità studiamo l’offerta culinaria del posto e, soprattutto, i prezzi. Elevati, ma c’era da immaginarselo: sorseggiare uno spritz sul mare costa almeno 12 euro a persona, ma certo il panorama può valere la pena…Sta a voi decidere se sentirvi vip per un po’ o se limitarvi, come abbiamo fatto noi, a fare da spettatori.

Troviamo anche dei bagni pubblici a pagamento, ma stavolta restiamo sorpresi in positivo dal costo: 1 euro, né più né meno di quello dei servizi pubblici presenti nelle stazioni ferroviarie delle Cinque Terre.

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Per pranzare decidiamo di tornare sui nostri passi, e riprendiamo il pullman per Santa Margherita Ligure.

Sebbene meno rinomata di Portofino, anche Santa Margherita non è una meta turistica da sottovalutare: il paese è molto carino, pulito e ben tenuto, dai costi più accessibili naturalmente, e ciò lo rende un’ottima opzione per un soggiorno al mare.

Le spiagge sono sabbiose e curate, fiancheggiate da una bella passeggiata alberata. Noi scegliamo di gustare una coppa gelato presso uno dei tanti locali presenti sul lungomare, riparandoci un po’ dal vento che ha iniziato a soffiare deciso prendendo posto sotto al dehor all’esterno.  

Riprendiamo a passeggiare, infilandoci nei carrugi che incontriamo, e poi ci ritroviamo di nuovo a  pochi passi dalla stazione, pronti a riprendere il treno che ci riporterà verso Levanto.

Anche questa giornata è trascorsa in modo piacevole,  e consigliamo sicuramente la visita di questa zona della riviera. Tenete sempre conto dei prezzi, e magari portatevi dietro dei panini per un pranzo al sacco in riva al mare, specie se decidete di sostare a lungo a Portofino. Di per sé, comunque, la visita di queste due località porta via circa mezza giornata, e sicuramente consigliamo di spostarvi coi mezzi pubblici: la strada per arrivare a Portofino è molto stretta e ricca di curve, e sicuramente lungo il tragitto incrocerete il pullman 82 che viaggia in senso di marcia contrario rispetto al vostro; cimentatevi nell’impresa solo se siete abili nella guida e se non disponete di mezzi di trasporto troppo ingombranti.

Per informazioni, come sempre, sugli orari dei treni: www.trenitalia.com

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.