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Chiara Mandich

Il Drago Verde di Santena è una pizzeria conosciuta da tanti nei dintorni di Torino, e quando proponiamo ad amici e conoscenti una “serata pizza” la discussione è solitamente di questo tipo:

“ Vi va una pizza stasera? C’é un’ottima pizzeria a Santena, vicino alla rotonda che—”

“ Il Drago Verde? Perfetto, ci vediamo lì!”

Quindi per essere conosciuta, è conosciuta. Ma come ha fatto questo Drago Verde ad incrociare la strada di noi Allemandich?

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L’incontro

In realtà tutto è nato ben prima che gli Allemandich apparissero anche solo lontanamente all’orizzonte, quando Fabio era un giovincello scapolo e votato alla musica metal. Intendiamoci, resta un metallaro anche con qualche anno in piú, ma all’epoca suonava anche in una band rock insieme a suo fratello. E durante le serate in giro per locali e concerti ha conosciuto Piero, musicista suo coetaneo e proprietario del Drago Verde. Quindi come non andarlo a trovare nella sua pizzeria?

Da lì è nato un amore spirituale e fisico verso una pizza in particolare, di cui vi diremo meglio dopo. Gli anni sono passati, sono arrivata io, gli Allemandich hanno visto la luce…e anche io son rimasta folgorata dal Drago Verde di Santena e dalle sue pizze squisite.

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Le pizze

Pizze che non sono “vere” napoletane, come viene sottolineato dal menú stesso con anche un pizzico di orgoglio. Questo perché ormai la vera pizza napoletana è ovunque, viene proposta come tale anche se di napoletano ha giusto il nome, e Piero e il suo socio hanno deciso di lasciar stare le etichette e di fare la pizza come sanno farla loro. Punto.

Ma veniamo alle pizze in sé. Sono tante, hanno nomi pittoreschi, e noi ve ne citiamo giusto qualcuna: Fuoco di Drago, Betopizza, Porcona, Porcona Soddisfatta, Bel Fieul, Inferno, Paradiso, Purgatorio e A comm ven ven (con fino ad 11 condimenti secondo la fantasia del pizzaiolo).

E poi c’é lei. Sublime, insuperabile, quasi degna di un suo altare: la Don Antonio. Condita con panna, patate schiacciate, pepe e prosciutto, in pratica un gioioso tripudio di “p”. Voi non avete idea di cosa sia. Puó forse disorientare, potreste non prenderla in considerazione, ma non commettete questo sbaglio. O almeno, al Drago Verde di Santena spaziate, osate, lanciatevi verso l’ignoto. Non che la Margherita non sia ottima, ma insomma, nella vita bisogna anche saper lasciare la strada nota per l’ignota, anche perché qui vi assicuriamo che quel che troverete varrá la pena.

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La cucina e la cantina

Oltre alla pizza, al Drago Verde di Santena troverete anche cucina: carne di Fassone, pesce, primi piatti, insalatone ed altri contorni sfiziosi.

Anche le chiacchiere sono degne di nota: potrete scegliere la versione salata da antipasto o quella alla nutella come dessert…ma attenzione alle porzioni: sono davvero generose! E in generale pane e focacce sono prodotti artigianalmente, quindi un’altra nota positiva.

A proposito di dolci, sono ottimi e casalinghi anche loro. Non li troverete sul menú, ma vi saranno illustrati dalle gentilissime cameriere.

Per il bere non avrete che l’imbarazzo della scelta, e oltre al vino troverete un’ampia scelta di birre delle piú varie tipologie e gradazioni. Occhio a non guidare peró se vi concedete la Elixir: arriva a ben 10 gradi!

Ah, massima attenzione a persone intolleranti ed allergiche ovviamente…

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Il locale

Il locale di per sé è abbastanza capiente, con una zona all’aperto ed una al chiuso.

Si trova a 100 metri piú o meno dall’uscita della tangenziale, quindi sicuramente la location non è per nulla scenografica, ma se non altro è in un punto di passaggio. Occhio alle zanzare in estate! Partite attrezzati e vi assicurerete una cena tranquilla, anche se i gestori fanno il possibile per allontanare quelle sordide bestiacce.

C’é un parcheggio ma non troppo capiente, quindi mettete in conto nei giorni piú affollati di dover girare un po’ per poter posteggiare la vostra auto.

Il personale è giovane, preparato e gentile, i prezzi onesti (il coperto viene 2) e l’ambiente informale.

Il Drago Verde di Santena chiude tassativamente a mezzanotte e non si fanno conti separati (anche se piú volte ci è stata fatta anche questa gentilezza).

E’ sempre aperto, anche per pranzo tranne che di sabato e domenica, e noi vi consigliamo di prenotare il vostro tavolo soprattutto nel weekend.

E voi, siete mai stati al Drago Verde? Qual é, nel caso, la vostra pizza preferita? Noi abbiamo giá ampiamente risposto, ma ricordiamo che, sebbene di tutt’altro genere, ci era piaciuta molto anche la pizza preparata dall’Agriturismo Amarant

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Il Drago Verde di Santena: contatti

Drago Verde

Via Sambuy 100

10026 Santena (TO)

Tel. 011.945.40.90

Cell. 333.46.58.769

Cell. 328.22.18.643

capoccia@ildragoverde.it

Sito web: http://www.ildragoverde.it/

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.