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Chiara Mandich

Harry Potter The Exhibition a Milano rappresenta uno degli eventi più attesi dell’anno per tutti i Potterheads (Ndr: fan del maghetto occhialuto) italiani. Come me. Ho amato e amo alla follia la saga creata dalla fantasia di J.K Rowling, praticamente sono cresciuta con Harry e i suoi amici, e quando ho saputo che questa mostra sarebbe arrivata vicino a casa…Beh, ho sfoderato il mio miglior sguardo alla “gatto con gli stivali di Shrek” e ho chiesto a Fabio di accompagnarmi. Mio marito è un santo a ha ceduto subito, vuoi per amore, vuoi perché anche lui in fondo apprezza i libri della saga.

E quindi abbiamo prenotato subito i nostri biglietti. Sì, perché per visitare la Harry Potter Exhibition dovrete definire giorno e orario della vostra visita tramite i vari portali a disposizione, non potrete acquistare il biglietto sul momento. E prenotate in fretta, perché alcune date sono già sold out.

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Indice

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La mostra fino ad ora

Harry Potter The Exhibition ha coinvolto fino ad ora ben 4 milioni di visitatori e ha girato tutto il mondo. Alcuni Paesi già visitati? Boston, Toronto, Seattle, New York, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shanghai, Bruxelles e Madrid.

A Milano è stata inaugurata presso la Fabbrica del Vapore il 12 maggio alla presenza di James e Oliver Phelps, alias i gemelli Weasley, e resterà in Italia fino al 9 settembre, per spostarsi poi in Germania.

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La location e le nostre impressioni iniziali

La mostra, come già detto, è ospitata presso la Fabbrica del Vapore (zona cimitero Monumentale). Noi l’ abbiamo raggiunta comodamente dalla Stazione Centrale prendendo prima la linea della metro M2 e poi la M5, e camminando per circa 10 minuti. Nota dolente…la pioggia: a Milano quel giorno si è abbattuta una bomba d’acqua, quindi vi lasciamo immaginare che meraviglia di clima…!

E qui è emerso uno dei primi problemi della location: l’assenza di tettoie sotto cui riparsi. Le code per entrare (sono due, per orari di visita successivi) si dipanano all’esterno dell’edificio che ospita la mostra, nel cortile, e l’assenza pressochè totale di tettoie rende davvero scomodo e disagevole attendere il momento di entrare, sia in caso di pioggia che di sole cocente. Soprattutto se si hanno con sé dei bambini. In realtà una piccola parte del cortile è coperta, nel tratto in cui si trova il bar del complesso, e noi e molte altre persone ci siamo infatti riparate lì. Così facendo abbiamo però molto infastidito il gestore del bar, che lottava strenuamente per mantenere libera la zona antistante il suo locale e soprattutto le uscite di sicurezza.

E già qui ammetto di essermi innervosita per la cattiva gestione dell’evento e della location: perché non cercare una sede più spaziosa, o almeno allestire gazebo mobili o altro per riparare un minimo i visitatori in attesa?

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Finalmente si entra!

E’ stato quindi con animo bellicoso e fiero che sono finalmente entrata nell’edificio, armata dei miei migliori gadget ed indumenti potteriani. E qui un’altra brutta sorpresa: con i nostri zaini non possiamo entrare, dobbiamo depositarli al guardaroba dietro pagamento di 2 € per ognuno. Ok, no problem, lo avevamo letto sul sito…ma perchè bloccare noi e fare entrare liberamente persone con borse delle dimensioni di bauli?

Ad ogni modo ci apprestiamo a fare un’altra coda per accedere alla sala da cui sarebbe partita l’Harry Potter The Exhibition, e vediamo che la fila procede molto lentamente. Questo perchè, scopriamo poi, tutti i visitatori devono prestarsi ad essere immortalati per una foto ricordo davanti ad un green screen, bacchette magiche alla mano. Chi vorrà potrà poi acquistare la foto all’uscita. Noi non amiamo molto questo genere di cose, e abilmente svicoliamo e passiamo alla sala successiva. Qui due cose attirano la nostra attenzione: una porta in legno, al di là della quale sentiamo provenire applausi ed ovazioni, e i bagni, nascosti dietro una tenda.

E qui un consiglio: se vi scappa, andate in bagno qui e ora. Non abbiamo visto altri bagni lungo il percorso, e tornare poi indietro sarà difficile. Quindi approfittatene, ora o mai più!

E poi la porta di legno si spalanca, e noi entriamo finalmente nel magico mondo di Harry Potter.

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Lo Smistamento

Qual è la prima cosa che vi viene in mente entrando ad Hogwarts? Probabilmente la Cerimonia dello Smistamento, durante la quale sarà decretata la vostra appartenenza ad una delle quattro Case. E qui infatti una ragazza in divisa scolastica posa il Cappelo Parlante sul capo di chi si offre volontario e il visitatore di turno viene smistato, tra gli applausi e i complimenti generali. Non temete di capitare in una Casa che proprio non vi sconfinfera: sarete voi a scegliere dove andare, perché si sa, il Cappello Parlante dà sempre ascolto ai desideri del nostro cuore! Voi in che Casa vi trovereste meglio? Grifondoro, Serpeverde, Corvonero o Tassorosso? Vi prego, scordiamoci le nuove traduzioni, Tassofrasso è un colpo al cuore!

Fabio non sa/non risponde/si astiene, e io…Per anni mi sono dipinta Grifondoro, fulgido esempio di coraggio e cuore nobile. Ma balle, io sono una Serpeverde nel midollo! Chi voglio prendere in giro? Ho piani di conquista del Mondo e spesso la gente mi dà noia per il solo fatto che respira, quindi… Go, Voldemort, go! E dopo questa, quanti di voi amici mi sono giocata?

 

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Il magico mondo di Harry Potter

Dopo lo smistamento ci troviamo in una sala in cui vengono proiettate le scene più significative tratte dagli otto film dedicati alla saga, poi ci troviamo faccia a faccia con la locomotiva dell’Hogwarts Express, e poi…siamo ad Hogwarts. Esposti qua e là tantissimi costumi originali di scena, e fa tenerezza vedere quanto siano cresciuti di statura negli anni i protagonisti dei film. E tante, tantissime bacchette magiche, quelle quasi di ogni personaggio. Troviamo poi i letti ad Hogwarts di Harry e Ron e gli occhiali del celebre maghetto, e uno spazio dedicato ai vari professori della scuola. Troviamo la ricostruzione dello studio della Umbridge, personaggio detestato dalla maggior parte dei Potterheads, l’aula di Divinazione della Cooman con tanto di tazza col Gramo, le opere autocelebrative di Gilderoy Allock, alcuni oggetti di Malocchio Moody e del Professor Lupin

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E poi la mia passione: mantello e oggetti del Professor Severus Piton, il mio personaggio preferito di tutta l’opera della Rowling. Quasi mi è scesa una lacrimuccia di fronte a cotante meraviglie…! Mi ha fatto lo stesso effetto che mi fa entrare ogni volta a Disneyland Paris.

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Poi si passa alla Sprite e alla sua coltivazione di mandragole: potrete anche estrarre le piantine dal terreno, ma tappatevi le orecchie!

E come scordare Madama Bumb e il gioco preferito dai maghi, il Quiddich? Potrete cimentarvi nell’impresa di far goal lanciando la pluffa (che pesa davvero più di quel che immaginavo!) attraverso uno dei tre anelli. E no, non potrete salire a cavallo di una scopa volante…

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I momenti più bui della saga

Man mano si abbandonano i momenti lieti e spensierati narrati da J.K. Rowling e la storia, come sappiamo, si fa più cupa…così come l’atmosfera della mostra. Troviamo la Foresta Proibita, la capanna di Hagrid così come la vediamo nel Prigioniero di Azkaban, incontriamo i Dissennatori, ci imbattiamo negli Horcrux di Voldemort…

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Tiriamo un attimo il fiato al Ballo del Ceppo, dove possiamo ammirare i meravigliosi costumi indossati dai Campioni del Torneo Tremaghi e dai loro partner e amici ( l’abito di Ron è qualcosa di EPICO!) , e incontriamo anche l’elfo Dobby e Fanny la fenice.

Insomma, c’è davvero di tutto in mostra: oggetti, costumi, scenari… Vi sembrerà di essere davvero nel mondo di Harry Potter, e per noi fan accaniti è particolarmente emozionante.

Avrete modo di fare un’altra foto con effetti speciali, che noi glissiamo nuovamente, e poi…la mostra finisce. Tristezza!!!

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Il negozio e il merchandise

Un luogo in cui riponevo grandi aspettative è il negozio che rivende merchandise ufficiale. Già mi vedevo tornare a casa carica di gadget e souvenir, ma…ragazzi, che prezzi!

Tanto per farvi alcuni esempi: bacchette magiche, €40; mappa del Malandrino, €30; Cioccorana, €12; Gelatine Tuttigusti +1, €10-15 (c’era anche il gusto vomito, per la cronaca).

Insomma, davvero troppo caro. Trovate anche portachiavi, sciarpe, mantelli, agende…ma niente che, personalmente, mi abbia colpita. O almeno, avrei volto acquistare la mappa del Malandrino e i dolciumi di Harry Potter, ma ho trovato i prezzi davvero folli per un pezzo di carta stampata e un po’ di cioccolata e di caramelle. Ok che è merchandise ufficiale, ma..

Un consiglio: trovate anche altri oggetti ufficiali di Harry Potter all’ultimo piano della Mondadori di Piazza del Duomo. I prezzi ad onor del vero sono persino più alti (bacchetta magica: €44.90), ma hanno alcune cose che non troverete alla Harry Potter The Exhibition, come ad esempio i Funko Pop.

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Tiriamo le somme

Ci è piaciuta l’Harry Potter The Exhibition a Milano? Sì, per lo meno la mostra in sé. Personalmente sembravo una bimba piccola da tanto ero eccitata, urlavo ogni volta che riconoscevo un oggetto di scena…e li ho riconosciuti tutti, ed erano tanti, quindi immaginate lo spettacolo poco edificante che ho offerto! Di sicuro quindi consigliamo questa esperienza a tutti i Potterhead.

Ci è piaciuta decisamente meno l’organizzazione generale, quindi la coda esterna, la coda all’ingresso per via delle foto, il guardaroba.

Un solo bagno da quel che abbiamo potuto vedere, manca uno spazio dove poter mangiare o bere qualcosa all’interno dell’edificio che ospita la mostra (ma c’è il bar all’esterno, nel cortile) ed il negozio è estremamente caro e “povero”: mi aspettavo di trovare in vendita molto di più!

I costi per i biglietti sono piuttosto alti: noi abbiamo prenotato i nostri tramite il circuito di TicketOne e abbiamo pagato, acquistando i nostri biglietti prima dell’inaugurazione della mostra, €19 a persona, a cui si aggiungono €1.9 di spese di prevendita e €1.5 di commissione a testa. Quindi poco più di €23, a cui però dobbiamo sommare i 2€ per il guardaroba. Insomma, €25 a testa in totale.

Alcuni sconti e gratuità sono previsti per gruppi, famiglie, bambini e disabili.

Volendo potete poi noleggiare un’audioguida per godervi una visita ancora più immersiva: il costo è di €6.70.

 

Vietato introdurre strumenti di ripresa video, e per questo motivo purtroppo stavolta vi dovrete accontantare delle sole foto…

E voi, cosa ne pensate? Ci siete già stati o avete intenzione di andare? Fateci sapere nei commenti! E un magico saluto a tutti voi! Avada Kedav— Ops!

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Harry Potter The Exhibition a Milano: contatti

Harry Potter The Exhibition

dal 12 maggio al 9 settembre 2018

Orari di Apertura:

  • Lunedì dalle 15.00 alle 22.00
  • Martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 22.00
  • Venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 23.00. L’ultimo ingresso è previsto un’ora prima della chiusura della Mostra.

presso Fabbrica del Vapore

Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano MI

Sito web ufficiale: http://harrypotterexhibition.it/it/

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.