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Finalborgo medievale: un gioiello della Liguria

Addentriamoci nei vicoli di Finalborgo e sorvoliamone i dintorni col drone. Durata video 06:44

La Finalborgo medievale è annoverata tra i borghi più belli d’Italia, e a nostro parere non potrebbe essere altrimenti.

Legata a Finale Ligure, con la quale costituisce un unico comune, Finalborgo ebbe, com’è semplice intuire dalle righe precedenti, il suo maggior sviluppo in epoca medievale.

Antica capitale del Marchesato di Finale e governata dai Del Carretto, passò in seguito sotto la dominazione spagnola.

Finalborgo: Cosa Vedere

Finalborgo medievale la porta medioevale
La Porta Testa, una delle quattro porte di Finalborgo e secondo noi la più bella.

La prima cosa che si nota arrivando a Finalborgo, in precedenza Burgum Funarii, è che è cinta da mura, medievali ovviamente, e qua e là troviamo anche delle torri a sezione circolare. Inoltre sappiamo bene che “cinta muraria” si accompagna necessariamente al concetto di “porte”.

Qui ce ne sono ben quattro: la più bella a nostro parere è la Porta Testa, con influenze gotiche e con al di sopra lo stemma di Giovanni Del Carretto. Altra particolarità è la presenza di una piccola torre, aggiunta nel XIX secolo.

Noi siamo passati attraverso Porta Testa per iniziare il nostro giro della città, ma prima ci siamo concessi una breve pedalata ecologica. Poco fuori dalla Porta è infatti presente una bicicletta che, quando pedaleremo, produrrà energia elettrica e farà accendere le luci. Peccato averla provata di giorno e non aver potuto godere appieno del risultato delle nostre fatiche!

Tornando alle Porte, le altre tre sono rispettivamente la Porta Reale, la Porta Romana e la Porta Mezzaluna.

Finalborgo via
Scorcio di una delle vie di Finalborgo, tutte perpendicolari fra loro.

Le vie che ci accolgono ci ricordano molto quelle di Torino, tutte perpendicolari fra loro e pulitissime, e ogni tanto troviamo appese ai muri delle case delle targhe che indicano a quale altezza si trovava il livello dell’acqua durante una delle più grandi inondazioni cui la città è stata soggetta. Davvero impressionante!

Ci colpiscono molto anche le insegne dei vari negozi e locali, tutte in ferro battuto e rappresentanti soggetti curiosi e particolari che ci siamo divertiti molto a fotografare.

Edifici Sacri e Profani

FinalBorgo Edifici
Le vie strette e i palazzi alti creano tantissime zone d’ombra.

Intorno a noi palazzi quattrocenteschi e rinascimentali, poi modificati all’epoca della dominazione spagnola.

Sicuramente meritano una visita Palazzo Gallesio, Palazzo Brunengo (facilmente riconoscibile per via della loggia a doppia arcata, nota come “loggia del Ramondo”, e per il grande stemma appena visibile sulla facciata), il Palazzo del Tribunale e i baroccchi Palazzo Messea e Palazzo Arnaldi, ma sono altri gli edifici che ci colpiscono

Finalborgo interno della basilica
I ricchissimi interni della Basilica di S. Biagio.

In primis la Basilica di S.Biagio: risale al XVII secolo, ed i suoi interni sono davvero da mozzare il fiato. E’ ricchissima, per lo più barocca se non per il campanile ottagonale tardo-gotico e per alcuni resti medievali a livello dell’abside. Le navate sono tre, e a livello di quella centrale troviamo il mausoleo dedicato all’ultimo dei marchesi Del Carretto, Giovanni Andrea Sforza.

Finalborgo basilica
L’esterno molto semplice della Basilica di S. Biagio.

Prestiamo attenzione alla balaustra, tutta in marmo di Carrara, e al pulpito su cui è scolpita la “Visione di Ezechiele”, ma poi alziamo il naso all’insù e restiamo sbalorditi di fronte alla bellezza dei soffitti. E ogni piccola nicchia nasconde tesori ed opere d’arte, dipinti e statue. Non sappiamo cosa ne pensi tu, ma noi consideriamo le chiese dei veri e propri musei e non possiamo fare a meno di visitarle.

La chiesa di Santa Caterina invece risale al XV secolo e aveva tre navate e tre absidi; di queste, due erano quadrate ed una era semicircolare. Parliamo al passato perché questa chiesa ha subito molte modifiche nel tempo, sia strutturali (una delle absidi ad esempio è stata spostata dalla sua posizione originaria) sia a livello di destinazione d’uso: diventata per un periodo sede di un carcere, ora ospita il Museo Archeologico.

Finalborgo locande
Ciclamini in fiore a decorare i locali di Finalborgo.

Ancora adesso però possiamo godere dei due chiostri attigui risalenti al 1500 e dei due portali gotici sul fianco sud di Santa Caterina, dedicati uno alle donne e l’altro agli uomini.

Attualmente non visitabile perché in fase di restauro ma pur sempre uno dei simboli di Finalborgo è Teatro Aycardi. Risale all”800 e ha messo in scena negli anni sia opere in prosa che musicali, tra cui spiccano i lavori di Bellini, Donizzetti e Verdi.

Il Castello di Finalborgo

Svetta sul borgo ed è impossibile non notarlo: parliamo del Forte San Giovanni, il castello di Finalborgo. Costruito nel 1640 con scopo difensivo, ingloba un precedente torrione medievale. Questa fortezza ebbe alterne fortune: fu abbandonata dagli spagnoli nel 1707 e fu in seguito parzialmente distrutta, nel 1822 divenne anch’essa sede di un carcere e infine divenne di proprietà demaniale.

Il Forte San Giovanni è attualmente aperto al pubblico e visitabile: ti consigliamo di visitare il sito web per ulteriori informazioni.

Castel Gavone
Castel Gavone, poco fuori Finalborgo, e la sua Torre dei Diamanti che ricorda la chiglia di una nave.

Non proprio nella Finalborgo medievale ma presso l’odierna frazione di Perti troviamo un altro castello: Castel Gavone, o Govone. Pare che entrambe le versioni del nome siano corrette, e noi non sappiamo bene quale adoperare. Ad ogni modo la cosa certa è che attualmente l’edificio è in fase di restauro e chiuso al pubblico, e noi abbiamo potuto ammirarlo un po’ più da vicino solo mandando in esplorazione il nostro fidato drone.

Abbiamo così potuto verificare una delle particolarità strutturali dell’edificio: la sua Torre dei Diamanti ricorda in effetti nella forma la chiglia di una nave. L’altra certezza che abbiamo è che fu di proprietà dei marchesi Del Carretto, per poi passare ai Doria tanto famosi qui in Liguria.

Attività da Godere: Buon cibo e Sport

Cosa fare in questa stupenda Finalborgo medievale?

Innanzitutto tanto sport nei dintorni: qui in zona si praticano archeotrekking ed equitazione, si pedala in mountain bike e si solcano i cieli col parapendio o col deltaplano.

Quando abbiamo visitato noi la città era inoltre in corso una gara di orientering: ci abbiamo messo un bel po’ a capire perché tutti quanti corressero come dei pazzi a destra e a sinistra!

Lo sport però porta fame, si sa: per ricaricare le energie e ritemprare il corpo ti consigliamo tre locali in particolare, che purtroppo non abbiamo potuto sperimentare in prima persona perché chiusi ma di cui abbiamo sentito parlare molto bene.

Finalborgo stemmi
Una delle innumerevoli insegne in ferro battuto che segnalano i locali e negozi di Finalborgo.

Il primo è Tia Pepa, che pare sia il posto ideale per concedersi un ottimo aperitivo con abbondanti e golosi taglieri di salumi e formaggi e altre bontà: lo troverai in via Giovanni Nicotera 5.

Il secondo è il ristorante Ai Cuattru Canti, in via Torcelli 22: ricordati però di prenotare o rischierai di rimanere a bocca asciutta!

Infine Ai Torchi, in via dell’Annunziata 12, un raffinato locale all’interno di un antico frantoio.

Finalborgo e la Festa Medievale

Dal 23 al 26 agosto a Finalborgo si tiene l’evento più atteso dell’anno: la festa medievale.

Botteghe e locande si popolano di avventori in abiti d’epoca, e per le strade potrai imbatterti in dame, giullari e cavalieri. L’atmosfera sarà allietata da musica celtica e dall’abilità di giocolieri e mangiafuoco… Non puoi proprio perdertela!

Finalborgo Medievale: Come Arrivare e Dove Sostare

Area camper Finale Ligure
L’area sosta camper di Caprazoppa, direttamente sul mare.

A Finalborgo potrai arrivare comodamente utilizzando l’autostrada A10 e uscendo a Finale Ligure.

Da qui dovrai poi arrivare alla rotonda e seguire le indicazioni per i parcheggi di Finalborgo, dove potrai posteggiare tranquillamente anche il tuo camper a meno di giornate esageratamente affollate.

Noi ci siamo sistemati vicino al supermercato, ai piedi del Forte San Giovanni, e ovviamente per visitare il borgo dovrai poi camminare: gambe in spalla quindi!

Per pernottare noi abbiamo scelto l’area camper di Caprazoppa: cara ma direttamente sul mare.

Conclusioni

Comprendiamo bene perché la Finalborgo medievale sia considerata uno dei borghi più belli d’Italia.

Ordinatissima, pulitissima, bellissima: un tripudio di superlativi assoluti. Attentissima anche in materia di raccolta differenziata, con bidoni anche per lo smaltimento dell’olio esausto delle fritture domestiche: che cura per i dettagli! Qui a Torino non arriviamo neanche lontanamente a tanto…

Finalborgo negozio
Particolari curiosi di Finalborgo, tra piante e oggetti decorativi.

Non finisce qui tuttavia la nostra esplorazione dei borghi italiani: quale sarà la nostra prossima meta? Non ti resta che continuare a seguirci per scoprirlo.

Alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.