Duomo di Milano: Storia e Segreti del Monumento Simbolo della Città

Quando pensiamo al Duomo di Milano pensiamo alla storia di questo importante luogo religioso, alla sua architettura, alle opere d’arte che racchiude…

Ma non molto spesso si pensa ai suoi segreti e alle curiosità che lo riguardano, forse perché dopotutto non sono poi così note.

Vogliamo quindi darti un nuovo modo per leggere ed esplorare il simbolo della città meneghina, per farti apprezzare ancora di più una delle tante meraviglie del nostro Belpaese.

La Costruzione del Duomo

Costruire il Duomo di Milano non è stata un’impresa da poco, tutt’altro.

Pensa che ha avuto inizio nel 1386 per volere del Signore di Milano, Gian Galeazzo Visconti, ma fu completata solo nel 1813.

I lavori si interruppero più volte per ragioni economiche, ma una prima consacrazione della cattedrale, provvista all’epoca della sola navata centrale, avvenne già nel 1418 proprio per mano di Gian Galeazzo.

Duomo di Milano con piccioni
Il Duomo di Milano: storia, segreti e…piccioni.

Una seconda consacrazione si ebbe nel 1577 da parte di San Carlo Borromeo (il mitico San Carlone del Lago Maggiore), e qui nel 1805 fu incoronato Re d’Italia Napoleone, l’ultimo a dare sprone ai lavori per la conclusione della facciata.

Una Facciata a Impatto Zero

Già, la facciata.

Il Duomo è ricoperto dal particolare marmo bianco di Condoglia proveniente dal Lago Maggiore, la cui fornitura è ancora oggi garantita alla Veneranda Fabbrica Ambrosiana del Duomo di Milano che continua a curarne la manutenzione ed il restauro.

Facciata del Duomo
La facciata a “impatto 0” del Duomo di Milano.

Ed è proprio dalla fornitura gratuita di blocchi di marmo alla Fabbrica che deriva la tipica espressione “a ufo” per indicare qualcosa che si ottiene senza spendere nulla.

In origine era declinata però al femminile, “a ufa“, ed era impressa sul marmo a significare “Ad Usum Fabrice Ambrosianae“.

Ma torniamo alla facciata.

Oggi la si può considerare “a impatto 0”, perché pensa che è stata rivestita con una particolare finitura naturale che si attiva con la luce del sole ed aiuta a depurare l’aria dagli agenti inquinanti.

Una cosa più che importante per una città industriale come Milano!

Il Duomo…Quando Non Era il Duomo.

Forse non sai che il Duomo attuale è una sorta di evoluzione di altre chiese e templi precedenti.

terrazza del Duomo
La Terrazza del Duomo, su cui si può passeggiare.

L’antenato più lontano negli anni, che sorgeva proprio al posto dell’attuale Duomo, era un tempio celtico dedicato alla divinità celtica Belisama.

In epoca romana poi l’edificio venne riconvertito al culto della Dea Minerva per poi, con l’avvento del Cristianesimo, diventare una chiesa dedicata a Santa Tecla e Santa Pelagia per mano di Sant’Ambrogio.

Da qui poi si sviluppò il Duomo attuale, dedicato ancora oggi alla Vergine Maria.

Un Edificio da Record

Lungo 157 metri ed in grado di ospitare fino a 40.000 persone, il Duomo di Milano è la quinta chiesa più grande al mondo.

Più maestose infatti solo la Basilica di San Pietro, la Basilica di Nostra Signora di Aparecida in Brasile, la Cattedrale di San Giovanni Divino a New York e la Cattedrale di Siviglia.

San Pietro
San Pietro, che batte per dimensioni il Duomo di Milano.

E’ però di certo la più grande chiesa italiana, visto che San Pietro si trova in Vaticano e quindi ad essere pignoli in uno Stato estero.

Non si può comunque ribattere sul fatto che sia la più grande al mondo fra le chiese gotiche, e che sia l’edificio ad ospitare il più alto numero di statue in assoluto: ben 3400, che vanno a sommarsi alle 135 gargoyles e alle altre 70 figure di altro genere.

E alcune di queste numerose statue sono molto, molto curiose.

Le Statue Curiose del Duomo

Iniziamo a vedere quindi alcune delle sculture più particolari del Duomo, e partiamo con una copia quasi esatta della Statua della Libertà.

statua della libertà
Copia della Statua della Libertà. Foto di Andrzej Otrębski – Opera propria, CC BY-SA 4.0.

Si trova sulla facciata, non così ben visibile a colpo d’occhio, e la cosa davvero curiosa è che la versione milanese risale al 1810, ed è quindi antecedente rispetto a quella americana di ben settant’anni.

Passiamo poi ad un’altra scultura, stavolta di ispirazione fascista e localizzata sulla Terrazza maggiore.

Ad essere ritratti sono i pugili Erminio Spalla, primo pugile italiano a diventare Campione Europeo, e Primo Carnera, il primo italiano che riuscì a conquistare un titolo mondiale di pugilato nel 1933.

Primo Carnera
Primo Carnera, il pugile scolpito con Erminio Spalla sul Duomo.

Vediamo poi la statua di un piccione, in fondo il vero padrone del Duomo, quella di un dinosauro (!), il ritratto di Toscanini, un Mussolini contornato di ricci e la raffigurazione dell’incontro tra il Duce e Vittorio Emanuele.

Se ancora non ti basta abbiamo per te anche una racchetta da tennis ed una palla da rugby, oltre a qualcosa di ben più macabro.

Mostri e Martiri

Alzando gli occhi al cielo verso le 145 guglie che adornano il Duomo potrai scorgere alcune figure dall’aspetto demoniaco.

Leggenda vuole che una notte Gian Galeazzo Visconti sognò il Diavolo, il quale gli fece promettere che gli avrebbe edificato un tempio, ma la versione più accreditata dei fatti è molto meno esoterica.

Semplicemente si tratta di una tradizione medievale secondo la quale raffigurare mostri e demoni sulle proprie costruzioni avrebbe spaventato le forze del male.

Ma non sono solo i mostri a rendere un po’ inquietante il Duomo di Milano.

San Bartolomeo
La statua “horror” di San Bartolomeo.

Definita da tanti “horror, la Statua di San Bartolomeo Scorticato di certo non fa dormire sonni tranquilli.

Essa rappresenta appunto il Santo spellato vivo, perché tale fu il suo martirio all’epoca, e di lui possiamo quindi scorgere bene i nudi fasci muscolari e la pelle strappata via, indossata sulle spalle a mo’ di mantello.

Pensa che in origine questa statua si trovava all’esterno del Duomo, ma fu portata all’interno perché terrorizzava i passanti più sensibili e soprattutto i bambini.

O Mia Bela Madunina

Se Il Duomo è simbolo di Milano, la Madonnina è simbolo del Duomo.

Essa svetta sulla guglia più alta, a ben 108,5 metri dal suolo, e anche se ti sembrerà tutta d’oro in realtà è solo ricoperta da sottili fogli di metallo prezioso.

Puoi ammirarla da vicino, se te la senti di percorrere tantissimi scalini…

O se come noi sei meno atletico potrai sempre contare su un rapido ed efficiente ascensore a pagamento.

Più leggero il portafogli, ma più fiato in corpo!

Madonnina
La Madonnina del Duomo, “armata” di parafulmine.

La Madonnina è alta 4 metri, e non ha solo una funzione protettiva dal punto di vista prettamente spirituale: l’alabarda che tiene in mano è infatti un vero e proprio parafulmine, perfettamente funzionante.

Nel 1774 si stabilì che nessun edificio costruito a Milano potesse superare in altezza la Madonnina, ma negli anni ’60 cominciarono a sorgere in città grattacieli su grattacieli…e le regole vennero un po’ riviste.

Ora si possono sì costruire palazzi la cui altezza superi quella della Vergine, ma purché questi giganti del cielo pongano sul tetto a loro volta una copia della statua della Madonna.

E infatti potrai vederne una sul Pirellone, e una anche sulla più recente Torre Isozaki.

Il Duomo all’Interno

Fino ad ora ci siamo concentrati quasi esclusivamente sulle particolarità all’esterno del Duomo, ma anche gli interni racchiudono i loro segreti e i loro tesori.

Per entrare nel Duomo dovrai varcare uno dei maestosi portoni bronzei d’ingresso, tutti istoriati in altorilievi.

Ne troverai uno doppio a livello della navata centrale, mentre altri singoli punteggiano i lati dell’edificio.

Ad essere scolpite sui portoni sono vicende bibliche di vario genere, dalla nascita della Vergine alla vita di Sant’Ambrogio, ma trovano spazio anche vicende più terrene come la storia della stessa Milano.

Una piccola curiosità: se entrerai dal portone centrale, osserva attentamente in basso a destra.

Noterai il bassorilievo di un drago.

drago Tarantasio
Il drago Tarantasio, che abitava nel lago che copriva Milano.

Si tratta del ferocissimo drago Tarantasio, leggendario abitante del Lago Gerundo che anticamente bagnava il suolo milanese.

Ma torniamo alla struttura interna della Chiesa.

Le navate sono cinque, interrotte al fondo dal transetto.

L’altezza del Duomo è impressionante, e le volte a sesto acuto tipiche dello stile gotico non fanno che elevare verso il cielo l’edificio, quasi dovesse sfiorare Dio in persona.

Ah, quanto amiamo il gotico nelle chiese..!

vetrata
Una delle tantissime vetrate del Duomo.

Tantissime sono poi le vetrate istoriate e monumentali, più di cinquanta, e ognuna di loro racconta per immagini una storia o parte di essa.

Alla loro produzione collaborarono tantissimi artisti degni di nota, come Giuseppe Arcimboldo e Pellegrino Tibaldi, e forse una delle più belle è quella che raffigura il Giudizio Universale.

Gli Altari e i Loro Segreti

Continuiamo a camminare e dirigiamoci verso il transetto.

Qui troverai un primo altare davvero maestoso e suggestivo, e a sinistra potrai osservare il gigantesco candelabro Trivulzio.

candelabro Trivulzio
L’altissimo candelabro Trivulzio. Foto di G.dallorto – Opera propria, CC BY-SA 2.5 it.

Si tratta di un candelabro a sette bracci, alto la bellezza di 12 metri e realizzato nel XI secolo da un abile orafo francese.

Fu poi donato al Duomo, come ben puoi intendere, dall’arciprete Giovanni Battista Trivulzio.

Raggiungiamo poi l’altare maggiore, ancora più spettacolare e posto più in alto rispetto al livello delle navate.

Noterai sicuramente lo strabiliante coro ligneo, ma scommettiamo che anche gli organi cattureranno la tua attenzione.

Parliamo al plurale perché in effetti non ce n’è solo uno, ma è quello principale ad essere da record: con le sue 15.800 canne è il più grande d’Italia e si colloca al secondo posto in Europa.

organi del Duomo
Il Duomo e i suoi organi. Foto di Jean-Christophe BENOIST – Opera propria, CC BY 3.0.

Pensa che la sua canna più alta misura 9 metri, mentre la più piccola appena pochi centimetri!

Dietro l’altare, a livello dell’abside, vedrai altre tre vetrate.

Al di sotto una serie di sarcofagi, i cui ospiti più celebri sono San Carlo Borromeo e Gian Giacomo Medici.

Anche sotto l’altare troverai qualcosa, e cioè l’ingresso ad una piccola chiesetta che custodisce il Tesoro del Duomo: un tripudio di paramenti antichi, oggetti sacri in oro massiccio e gemme preziose e chi più ne ha più ne metta.

Ma ora alza di nuovo un po’ più su lo sguardo: vedi quella lucina rossa sopra l’altare?

tomba di Gian Giacomo Medici
La tomba di Gian Giacomo Medici. Foto di Daniel Case – Opera propria, CC BY-SA 3.0.

Si dice che qui sia custodito uno dei chiodi della croce di Gesù, e questo sacro cimelio viene tirato giù ed esposto ai fedeli per un paio di giorni a partire dal sabato che precede il 14 settembre fino al lunedì.

Tra Astronomia e Astrologia

Quando la nostra professoressa di scienze del Liceo (noi Allemandich abbiamo avuto entrambi la stessa, seppur in anni diversi) ci ha portati in gita a Milano, lo ha fatto con uno scopo ben preciso in mente: farci vedere la meridiana del Duomo.

E l’ha fatta vedere anche a tutti i turisti tapini che si fermavano lì, cercando di capire per quale diamine di motivo quasi trenta ragazzi stessero osservando interessati il pavimento.

La meridiana del Duomo. Foto di Giovanni_Dall’Orto

La meridiana del Duomo è una striscia di ottone incassata nel pavimento realizzata nel 1786 dagli astronomi di Brera, che parte dal simbolo del capricorno posto vicino al portone di ingresso e si dipana lungo la chiesa fino a risalire per circa tre metri la parete di sinistra, quella posta a nord.

Sulla parete sud invece si trova un piccolo foro, a circa 24 metri di altezza dal pavimento.

volte del Duomo
Le altissime volte del Duomo. Foto di Gary Ullah from UK, CC BY 2.0.

Da qui ogni giorno, puntualissimo al mezzogiorno solare, entra un raggio di sole che va a colpire appunto la linea della meridiana.

E fin qui siamo in piena astronomia, scienza provata e fidata.

Quello che mal digeriva la nostra professoressa era invece l’astrologia, quindi tutto ciò che è connesso ad oroscopi e segni zodiacali, e quindi su questo punto ha spesso sorvolato.

Ti abbiamo detto che la meridiana parte da una mattonella col simbolo del capricorno, ma questo non è l’unico segno zodiacale rappresentato.

Sono infatti raffigurati tutti e dodici ai lati della linea della meridiana, e sotto ognuno di essi sono indicate le date di ingresso del sole nei vari segni.

Il Giudizio Universale

Il Giudizio Universale, il momento in cui vivi e morti saranno giudicati e potranno o meno accedere al Regno dei Cieli, è raffigurato sulle vetrate del Duomo…ma non solo.

Lungo la navata destra, in prossimità dell’ingresso, se guardi bene noterai un gigantesco sacco appeso.

cripta del duomo
La cripta, che conserva molti tesori. Foto di Parsifall – Opera propria, CC BY-SA 4.0.

Nessuno sa cosa contenga, ma si dice che cadrà solo in occasione del Giudizio Universale.

Teniamolo d’occhio attentamente quindi!

La Madonna delle Rose…Senza Rose

Vicino alla sagrestia vedrai una tela che raffigura la Vergine, detto della “Madonna delle Rose”.

Ma non vedrai rappresentata neanche l’ombra di una rosa, quindi perché questo appellativo?

Il tutto si fa risalire ad una leggenda secondo la quale nel 1409 la popolazione di Milano, preda degli eredi di Bernabò Visconti, saccheggiò il cantiere del Duomo per trovare qualcosa con cui difendersi.

guglie, pinnacoli e contrafforti.
Guglie, pinnacoli e contrafforti visti dal tetto.

Ma una donna, temendo le conseguenze divine di un simile gesto, decise di recarsi ogni giorno davanti al quadro della Madonna con un mazzo di rose come omaggio floreale.

Un giorno trovò il mazzo di fiori appassito, e pianse chiedendo tra l’altro la salvezza del figlio ferito in battaglia.

In quel momento il mazzo di rose rifiorì, e da allora il quadro della Vergine viene appellato col nome di “Madonna delle Rose”.

Il Fantasma di Carlina

Ma tu lo sapevi che nel Duomo di Milano si aggira anche un fantasma?

Si tratta del fantasma di Carlina, una ragazza della provincia di Como che stava per convolare a nozze col suo amato Renzino.

Ma all’epoca vigeva lo sgradevole jus primae noctis, per evitare il quale la giovane si vestì in seta nera.

Salì col suo amato sulla cima del Duomo appena sposata, ma lì foschi pensieri la rapirono, complice anche la presenza di tutte le raffigurazioni mostruose che ti abbiamo narrato.

mostri del Duomo
I mostri e i demoni che ornano la facciata del Duomo.

Carlina aveva infatti un segreto: si era concessa prima delle nozze ad un altro uomo, e ne era rimasta incinta.

Non sapeva come confidare la cosa al novello sposo, e presa dalla paura e dal rimorso cominciò a correre tra le guglie…e sparì.

Non fu mai ritrovata, né da viva né da morta, e talvolta ai giorni nostri capita che coloro che si sposino al Duomo di Milano avvistino una misteriosa donna vestita di nero, o la vedano apparire nelle foto…

Pare tuttavia che avvistare il fantasma di Carlina sia un presagio più che positivo, quindi non temere!

Prezzi e Orari

Ci sono molti possibili pacchetti disponibili per quanto riguarda la visita del Duomo di Milano a seconda di quello che vorrai abbinare.

Potrai infatti comprendere oltre alla Cattedrale il Museo del Duomo, l’area archeologica, le Terrazze, la Chiesa di S. Gottardo e/o le varie mostre.

Milano vista dalla Terrazza
Milano vista dalla Terrazza del Duomo.

I prezzi quindi possono variare da un minimo di 10€ ad adulto ad un massimo di 26€, con sconti per famiglie ed eventuali riduzioni o gratuità.

Per questo motivo e per essere sempre aggiornato sugli orari e le date di apertura dei vari siti ti consigliamo di consultare il sito web ufficiale del Duomo di Milano.

Dove Dormire in Camper a Milano

Come sempre quando andiamo a Milano col camper il nostro riferimento è l’area sosta New Park, in periferia ma comodissima per raggiungere il centro col treno che potrai prendere dalla vicina Stazione Bovisa.

Duomo di Milano: Storia, Segreti e…Conclusioni

Speriamo che questo viaggio alla scoperta del Duomo di Milano, della sua storia e dei suoi segreti ti sia piaciuto.

Noi adoriamo andare in cerca di piccoli misteri e particolarità curiose, e come hai potuto vedere il Duomo ne ha davvero una ricca offerta!

A Milano però c’è tanto altro da vedere, quindi ti lasciamo qualche suggerimento per attività extra sperando di farti cosa gradita.

In attesa di esplorare anche il mondo al di fuori dei confini italiani ti lasciamo un saluto e…alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.