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Chiara Mandich

Dji Osmo Pocket: piccolo, stabile e performante. Praticamente perfetto sotto ogni punto di vista, verrebbe da pensare. 

Ma sarà proprio così?

E sarà migliore lui o il suo fratello maggiore, l’Osmo in formato classico?

Continua a leggere per scoprirlo.

Carta d’identità di un Osmo piccolino

Dji Osmo Pocket
  • Nome: Osmo Pocket
  • Marca: Dji
  • Età: poco più di 4 mesi dal suo arrivo in Italia
  • Costo: circa 360€, dipende dalle promozioni in essere e da dove lo si acquista
  • Cos’è: una videocamera stabilizzata a 3 assi, un video gimbal con stabilizzazione meccanica
  • Dimensioni: 12,5 cm senza custodia, 13,5 cm con custodia
  • Peso: 118 gr
  • Performance: video in 4K, 60 fps
  • Sensore: 1/2,3 di pollice
  • Dimensione dei pixel: 1,5 micrometri
  • Durata massima della batteria: 140 minuti

Quando le dimensioni contano

Dji Osmo Pocket

Paragoniamo l’Osmo Pocket alla sua versione classica. Perché sì, stavolta anche le dimensioni contano.

Il piccolino di casa, come hai potuto leggere, pesa 118 grammi per 12,5 cm di lunghezza. Ecco, la versione normale invece registra un peso di 474 grammi e una lunghezza di 27 cm. Vedi già quanto sia più piccola e leggera la versione pocket!

Questo lo rende un ottimo strumento di ripresa in luoghi molto affollati ad esempio, come cortei, musei o parchi di divertimento. Noi lo usiamo infatti prevalentemente in questi contesti, ma attenzione: il fatto che sia così piccolo e leggero ti farà dimenticare proprio di averlo tra le mani, con il risultato che tenderai a muoverti in modo ancora più naturale ma al contempo “scomposto”.

E’ stabilizzato, è vero, ma non può far miracoli se come noi cominci ad agitarti troppo!

Che faccia ha

Dji Osmo Pocket

La sua custodia è in gomma morbida e ad essa e NON all’Osmo potrai aggangiare il cordino di sicurezza per non perdere il tuo strumento. Questo secondo noi è un piccolo scivolone di casa Dji, perché personalmente avremmo preferito poter assicurare l’Osmo stesso al nostro polso, anche quando privo di copertura.

La custodia ha poi varie aperture per permettere il raggiungimento della sede della scheda microSD e delle porte USB dell’apparecchio. Queste sono essenzialmente due: una a cui, volendo, potrai collegare il tuo cellulare (non tutti i modelli, attenzione!) ed un’altra per ricaricare l’Osmo.

A differenza del suo fratello maggiore, infatti, l’Osmo Pocket potrà essere ricaricato direttamente senza estrarre le batterie, e questo consente anche l’utilizzo di una powerbank.

Lo schermo è piccolino e di tipo touch, ma nonostante le dimensioni ridotte gode di un’ottima risoluzione. Proprio la presenza dello schermo non rende indispensabile l’utilizzo del cellulare, cosa che invece era obbligatoria per l’Osmo classico. E utilizzare un cellulare voleva dire mettere in comunicazione i due apparecchi necessariamente attraverso l’App apposita Dji, che non era compatibile con tutti i cellulari e spesso si bloccava…Almeno, a noi succedeva così.

L’Osmo Pocket è invece pronto per essere utilizzato in pochi secondi, e non ci ha mai dato alcun tipo di problema.

Potrai utilizzare un microfono esterno, ma…ti troverai ad avere quasi sicuramente un microfono più grande dell’Osmo stesso, e allora addio riduzione dell’ingombro…!

Cosa potrai farci…

Dji Osmo Pocket

Questo fantastico gimbal meccanico è utilizzabile per riprese davvero di vario genere.

Potrai infatti sfruttare il suo Active Track per seguire un soggetto in movimento, e utilizzare la funzione Face Track in modalità Selfie.

Immortalerai bellissimi paesaggi con la funzione Panorama 3×3, ricreerai l’azione dal tuo punto di vista con l’opzione FPV e realizzerai ottimi filmati anche in notturna.

Otterrai stupendi timelapse, anche per punti: tu scegli i punti selezionandoli dallo schermo dell’Osmo o dal tuo cellulare (in quest’ultimo caso potrai deciderne uno in più) e lui farà tutto il resto del lavoro, spostandosi via via lungo il percorso da te scelto. Visto che dovrai aspettare un po’ perché l’Osmo Pocket possa concludere il suo lavoro ti consigliamo di posizionarlo su un supporto stabile e fermo.

…e cosa NON potrai farci

Anche se con l’Osmo Pocket potrai scattare foto, non riuscirai per il tipo di obiettivo ad ottenere un effetto grandangolo. Potrai tuttavia porre rimedio montando sull’apparecchio un accessorio compatibile atto allo scopo, ma non a marchio Dji: lo proveremo appena possibile e ti faremo sapere come ci siamo trovati.

Nè con l’Osmo Pocket nè con l’Osmo classico potrai riprendere oggetti fermi e ravvicinati. O meglio, puoi….ma le immagini diventano mosse e dondolanti perché il gimbal e il suo sensore vanno un po’ in crisi. Niente primipiani di coccinelle ferme sulle foglie, ecco: per quello dotati di una reflex.

Brucerai quasi sicuramente il cielo nelle tue riprese, facendolo sembrare bianco: questo è un problema comune anche all’altro Osmo e persino al drone Mavic Pro, ma potrai facilmente risolverlo applicando dei filtri di tipo ND.

Accessori ed extra

Dji Osmo Pocket

L’Osmo Pocket arriverà a casa tua insieme alla sua custodia, a due adattatori per smartphone (lightning e usb C) e ad un cavo per ricaricarlo.

Potrai però come già detto aumentare la dotazione del tuo gimbal acquistando a parte i già citati filtri ND e la lente grandangolare (che ti ricordiamo NON è a marchio Dji ma solo compatibile), mentre pare essere in arrivo la custodia impermeabile: pensa che bello poter portare con te il tuo Osmo Pocket anche in un parco acquatico o alle terme!

Una App tutta da scoprire

C’è anche una App dedicata al mondo dell’Osmo Pocket: si chiama Mimo e ti aiuterà nella creazione dei tuoi video mettendoti a disposizione colonne sonore, adesivi, filigrane e filtri. Ti aiuterà inoltre ad ottenere fotografie ancora più belle, specie nella sua versione Pro altamente personalizzabile.

Ricapitoliamo i pro e i contro

Pro:

  • dimensioni e peso contenuti
  • ottima stabilizzazione e qualità delle immagini elevata
  • possibilità di ricaricarlo con powerbank e senza estrarre le batterie
  • presenza dello schermo touch, che non rende indispensabile l’uso del cellulare
  • prezzo abbordabile
  • varie modalità di ripresa

Contro:

  • mancanza del laccio di sicurezza sull’Osmo ma solo sulla custodia
  • sovraesposizione del cielo, con conseguente “bruciatura” dello stesso
  • non adatto per riprese ferme molto ravvicinate
  • niente foto grandangolari, se non utilizzando un accessorio extra

Soddisfatti?

Ebbene sì, siamo molto soddisfatti sia di questo che degli altri prodotti Osmo in nostro possesso. In particolare usiamo alternativamente la versione pocket di questo gimbal stabilizzato e la versione normale in base alla situazione in cui ci troviamo, e li consideriamo quindi complementari.

Ad esempio sfruttiamo la versione classica quando ci troviamo a dover utilizzare un microfono esterno, mentre prediligiamo il pocket in luoghi affollati.

Consigliamo sicuramente l’acquisto dell’Osmo Pocket Dji a tutti coloro che desiderano realizzare video stabili e professionali, ovviamente nei limiti di uno strumento dal costo di 300€: difficilmente sarà utilizzato da Spielberg per le sue riprese, per intenderci… 

Ti ricordiamo che la versione classica è ormai uscita di produzione.

Ti lasciamo qui i link dai quali potrai acquistare sia il gimbal che i suoi accessori, e ti invitiamo a guardare anche la nostra video recensione in merito. Alla prossima!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.