Castello di Pralormo: una giornata tra Conti e tulipani

Castello di Pralormo, Conti e tulipani rappresentano un connubio particolarmente ben riuscito in questo periodo dell'anno.

Abbiamo visitato la bellissima tenuta ed il meraviglioso parco lo scorso weekend, complici una giornata particolarmente calda e soleggiata e la vicinanza del sito rispetto a Torino.

Messer Tulipano 2018: il parco si tinge di rosa

La kermesse “Messer Tulipano”, che si tiene ogni anno da fine marzo a inizio maggio, è sicuramente la motivazione principale che spinge a visitare il castello di Pralormo in primavera.

La manifestazione si tiene dal 2000, dopo un viaggio in Olanda della Contessa Consolata di Pralormo, che da anni accarezzava l'idea di organizzare un evento di stampo florovivaistico. Là restò folgorata dalla bellezza e dai colori di questi fiori tutti dritti nei campi come soldatini, e tornata a casa si adoperò per dare inizio a quella che ormai è diventata una tradizione apprezzata e conosciuta in tutta Italia.

Ogni anno Messer Tulipano ha un tema diverso: quello di quest'anno è “ il parco si tinge di rosa”. E la parola “rosa” presenta tante connotazioni diverse: è un colore, un fiore, un profumo, persino un genere letterario; rimanda alla femminilità, all'eleganza e alla freschezza. Tutti questi aspetti sono messi in risalto quest'anno all'interno di Messer Tulipano, ed ecco che qua è là troviamo nastri, fiocchi ed installazioni artistiche dove il colore rosa la fa da padrone, e piante di rosa nella serra ad intervallare le orchidee. Noi, dal canto nostro, abbiamo acquistato un infuso a base di boccioli e petali di rosa: una vera delizia.

Pralormo e il rosa

Ma Messer Tulipano, ovviamente, è dedicato a ben altri fiori. Ogni anno, in autunno inoltrato, vengono piantati ben 75000 bulbi, di specie e colori diversi di volta in volta, a creare composizioni e giochi di colore inediti ogni primavera.

Quest'anno siamo stati particolarmente fortunati: il caldo esploso improvvisamente e in ritardo ha fatto sì che i tulipani fossero in piena fioritura al nostro arrivo...Davvero uno spettacolo meraviglioso.

75000 bulbi

La visita al castello: i sotterranei

Gli stupendi giardini all'inglese, opera del giardiniere sabaudo Xavier Kurten, non sono che la cornice pittoresca all'interno della quale si annida il castello dei Conti Beraudo di Pralormo, costruito nel 1200. Il castello, che è attualmente dimora privata dei Conti Filippo e Consolata, è visitabile solo per quanto riguarda le cantine, il piano terra ed il terzo piano. Non è possibile scattare foto.

La nostra visita guidata parte dalle cantine, un tempo luogo in cui si produceva e si imbottigliava il vino, almeno fino a che le viti della tenuta non furono attaccate dalla filossera. Qui, in quest'ambiente freschissimo e risistemato, i Conti erano soliti ammassare anche gli oggetti rotti o desueti in attesa di portarli a nuova vita: è un esempio di questa trasformazione l'enorme cerchio di botte riadattato a lampadario.

Dimensioni tulipano

La zona è stata suddivisa idealmente dai Conti per fini museali in 3 aree: una dedicata alla luce, con in mostra i vari tipi di lampade, da quelle ad olio a quelle elettriche (l'elettricità domestica arrivò al castello di Pralormo molto più tardi che nel resto della zona: solo nel 1954); una dedicata all'acqua, con vasche da bagno e tinozze per lavare i panni; una dedicata al fuoco, con stufe e scaldini.

Sempre sullo stesso livello l'Office, zona di ritrovo dei domestici per concordare le mansioni della giornata. Qui troviamo i vari servizi da tavola dei Conti ed una strana caraffa bipartita per produrre acqua frizzante utilizzando l'odierna idrolitina.

Abbiamo poi la cucina, con pentole di rame di ogni forma e dimensione, stampi per dolci e strumenti vari, e la stanza della servitù, dove venivano conservate le diverse livree e ci si occupava di stirare i panni. Quest'area in precedenza era anche adibita a prigione.

Pralormo serra

La visita al castello: il piano terra

Al piano di sopra troviamo invece il Salone d'onore, ancora oggi usato saltuariamente per feste e celebrazioni, col suo stupendo pavimento in mosaico alla veneziana e statue delle quattro stagioni. In varie teche sono conservati documenti dell'epoca di re Carlo Alberto e giochi da tavola, mentre la luminosità della stanza si deve sia al grande lampadario a candele che all'ampio lucernario sul soffitto.

Questa stanza diventò tale infatti solo nel 1800, mentre in precedenza non era che un semplice cortile a cui si accedeva mediante ponte levatoio. Infatti, inizialmente, il castello di Pralormo non era una dimora ma una fortezza, in cui oltre alla famiglia dei Beraudo dimoravano altre due casate. Negli anni, poi, l'accrescersi della potenza politica e quindi delle ricchezze dei Conti di Pralormo, particolarmente ben voluti dal re, portarono i Beraudo a diventare i soli proprietari della tenuta, che diventò in seguito dimora di rappresentanza.

Pralormo Rosa

Sul Salone d'onore si affaccia la sala da pranzo in stile neoclassico, con tanto di tavola apparecchiata e segnaposto: la tavola è stata posta qui dai Conti attuali, per mostrare come si era soliti apparecchiare in occasione di cene di gala.

Abbiamo quindi lo studio e la stanza da letto in stile pompeiano del ministro Carlo Beraudo di Pralormo, che fu ambasciatore a Vienna e Parigi.

In ultimo il salotto azzurro, con pareti a trompe l'oeil che raffigurano tendaggi: qui era il ritrovo della Contessa e delle sue amiche, che ricamavano in stile bandera e ascoltavano musica.

Tulipano Rosa

Il terzo piano: il trenino del Conte

La visita al terzo piano della tenuta costituisce un tour a sé, lungo il quale siamo stati accompagnati proprio dal Conte Filippo. Ci viene mostrata la collezione di trenini iniziata nel 1896 dallo zio del Conte Filippo, Edoardo Beraudo, e continuata fino alla sua morte. Vediamo rari esemplari di trenini a molla, a vapore ed elettrici, prodotti soprattutto dalle ditte Märklin ed Hornby. I trenini sono ancora perfettamente funzionanti, e il Conte ce ne spiega struttura e particolarità.

Conte Filippo

Veniamo poi condotti a vedere l'immenso plastico ferroviario che occupa ben due stanze del terzo piano, comunicanti fra loro. Il plastico ha un'estensione di circa 60 metri, e si compone di stazioni, paesaggi dipinti, diorami e, ovviamente, rotaie e modellini ferroviari elettrici. Il Conte Filippo lo mette in funzione, ci mostra vari convogli e risponde pazientemente alle domande che gli vengono poste. Si vede che, pur non avendo continuato la collezione, è legato ai “suoi” trenini, lo si percepisce dall'affetto con cui ne parla e con cui li maneggia.

Noi Allemandich, come lui, adoriamo il mondo del modellismo ferroviario, come i nostri padri prima di noi. Vi ricordate che vi avevamo infatti portati con noi a Savigliano...? No?!? Male! Eccovi qui l'articolo ed il video ) per rinfrescarvi la memoria!

Mangiare e comprare al castello

In occasione di Messer Tulipano, sia ai piedi del castello di Pralormo che all'interno dell'Orangerie troverete vari stand presso cui fare shopping di prodotti tipici locali, fiori (non vorrete mica tornare a casa senza bulbi, vero?) e artigianato. Potrete degustare frutta fresca, gelati, panini e altri cibi sfiziosi, ma se la vostra è una fame più “importante” vi consigliamo senza dubbio di pranzare all'Orangerie, dove troverete ben tre menù a scelta al costo massimo di 21 € (bevande escluse). Noi, vista la giornata particolarmente calda, abbiamo optato per il menù verde, prettamente vegetariano e al costo di 17 €. Questo comprendeva: lasagna di verdure, strudel di verdure con crema di formaggio, patate trifolate con sedano e bonet. Tutto davvero ottimo e preparato in loco, e potrete scegliere se pranzare all'interno del locale o all'esterno, al di sotto di comodi gazebo. Ovviamente, se non desiderate un menù completo, potrete ordinare anche singoli piatti.

È anche presente, all'interno del parco, un'area riservata ai pic nic.

Pralormo Calla

Il posto ideale se volete sposarvi...o pernottare!

Sognate un matrimonio civile da favola? Il castello di Pralormo potrebbe essere la location giusta per voi!

Potrete dire il vostro “sì” nell'Orangerie, presso il prato delle statue o il portico del castello, mentre cerimonie e ricevimenti di altro tipo possono avere luogo anche all'interno della serra francese o presso la cascina La Castellana, una bellissima fattoria con scuderie restaurata a partire dal 1985 conservandone il fascino rurale. A voi sarà inoltre riservato un parcheggio privato.

Vi serve solo un posto dove trascorrere la notte, che sia un po' magico e chic? Potreste scegliere le “case della giardiniera”, in precedenza dimora appunto dei giardinieri della tenuta e ora rese 5 suites rurali.

Pralormo tulipani

Castello di Pralormo : informazioni utili

E' possibile visitare Messer Tulipano dal 31 marzo al 1 maggio al costo di 8 € dalle ore 10 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e nei festivi.

Il castello di è invece visitabile, oltre che nelle giornate di Messer Tulipano, tutte le domeniche dal 6 maggio al 25 novembre, ma non durante il mese di agosto. Il biglietto per il castello, che come già detto NON comprende i trenini del Conte, ha un costo di 9€ a persona (5 € per i bambini di età compresa tra 4 e 12 anni); calcolate un'ora circa per la visita, che può essere solo guidata e anche in lingue diverse dall'italiano ( segnalatene in anticipo l'eventuale necessità).

Essendo una residenza privata sono presenti delle barriere architettoniche, in particolare scale, che precludono la visita ai disabili in carrozzina.

I trenini del conte possono essere visitati, solo con con guida, ad un prezzo a persona di 12 €, 8€ per i bambini. È sconsigliata la visita a bambini di età inferiore ai 6 anni e la durata è di circa un'ora.

La combinazione biglietto castello e biglietto renini viene 15€ totali.

Nel parco è consentito l'ingresso dei cani, purchè tenuti al guinzaglio ed adeguatamente controllati.

Presenza di terreno sterrato nei viali del parco, quindi valutate bene le performances delle vostre carrozzine, se siete disabili o accompagnatori.

Il parcheggio, gestito da volontari al costo di 2 €, è ai piedi della salita che conduce al castello, quindi calcolate una breve passeggiata. In presenza di persone disabili, però, vi sarà consentito il parcheggio nelle aree proprio di fronte all'ingresso del castello.

Vicino al parcheggio è anche presente un'area sosta per i camper, proprio vicino al cimitero, senza però servizi di alcun tipo.

 

Gli Allemandich e i tulipani

Contatti

CASTELLO DI PRALORMO
Via Umberto I, 26
10040 Pralormo (TO)
Tel e fax 011-884870 Tel 011-8140981
(sabato, domenica e festivi Tel. 011 9481117)
info@castellodipralormo.com

Sito web: http://www.castellodipralormo.com/

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