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Castello di Issogne

Al centro del paese valdostano di Issogne, in località La place,  svetta l’omonimo castello medievale, realizzato per una delle più importanti famiglie nobili della zona, gli Challant.

Dove si trova il castello di Issogne

Situato nelle vicinanze di due comodi parcheggi, uno proprio adiacente al castello stesso, è visitabile al costo di 5 euro a persona con percorsi guidati della durata di 30-40 minuti circa, i quali hanno luogo ogni mezz’ora. Vista la presenza di barriere architettoniche (scale, per l’esattezza) non è consigliato l’accesso ai disabili, mentre animali di piccola taglia sono i benvenuti se tranquilli e tenuti in braccio o all’interno di appositi trasportini; i cani di media e grossa taglia, invece, possono accedere solo al piccolo giardino del maniero, purché non sporchino.

Il cortile e la fontana del Melograno

La prima cosa che attrae l’attenzione mettendo piede nel cortile interno del castello è la Fontana del Melograno, la cui copia è presente all’interno del Castello del Valentino a Torino. Donata come regalo di nozze al padrone di casa, essa rappresenta in realtà un innesto tra una pianta di melograno, augurio di fertilità e fortuna, e una quercia, simbolo di forza e solidità.

Il porticato

Tutto il porticato del cortile è decorato con pitture che rappresentano scene di vita quotidiana e che sottolineano il periodo di calma e di abbondanza in cui si trovava la zona all’epoca degli Challant; curiose le scritte, spesso originali dell’epoca, che ricoprono qua e là gli affreschi: sono messaggi lasciati dagli ospiti del castello in segno di ringraziamento, augurio e, talvolta, lamentele (da notare, nel riquadro dedicato al lavoro dei sarti, la dura critica mossa a questa categoria di lavoratori, considerati dall’autore della scritta dei veri e propri “ladri”).

Gli interni

Gli interni colpiscono poi per la gran quantità di arredi presenti, e ciò è dovuto all’opera di recupero effettuata negli anni da uno dei proprietari successivi del maniero, il pittore Vittorio Avendo, che donò poi il castello allo Stato italiano. Avendo trovò infatti, al momento dell’acquisto dell’immobile, un vero e proprio inventario dei mobili e delle suppellettili ivi presenti, con tanto di disegni esplicativi. Gli fu quindi possibile, nel tempo, recuperare i beni originali o far ricostruire quelli dispersi.

Dopo aver visitato la cucina e la sala da pranzo, al piano terra, si percorre una scala a chiocciola che conduce al primo piano, ove si trovano alcune stanze da letto e una cappelletta in cui è possibile ammirare un trittico originale dell’epoca. Ritornando poi al piano terra, il tour del castello si conclude con la visita alla sala d’armi e in ultimo con quella di rappresentanza, splendidamente affrescata con paesaggi di luoghi lontani, dalla Baviera a Gerusalemme.

Tirando le somme, il prezzo del biglietto è molto contenuto a fronte di una visita interessante e coinvolgente, in compagnia di guide capaci, ad uno dei pochi castelli dall’epoca completi anche negli arredi. Peccato che il luogo non sia idoneo ad accogliere anche persone affette da disabilità, ma questo è dovuto al non poter alterare la struttura dell’edificio.

Contatti

Castello di Issogne

Piazza Castello, Issogne – località La place (AO)

Tel. 0125929373

www.regione.vda.it/cultura/patrimonio/castelli/castello_issogne/

Cosa vedere vicino al Castello di Issogne

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Dove soggiornare

Non molto lontano si trova l’Area sosta di Aosta

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.