Il castello di Chambord: la residenza reale progettata da Leonardo

Il castello di Chambord è la più vasta tra le residenze reali  della Loira, in Francia, e fa parte dei siti patrimonio dell'umanità dell' UNESCO. Abbiamo recentemente raccontato in un articolo della bellissima Reggia di Versailles, celebre per la sua opulenza e il suo sfarzo durante gli anni di regno di Luigi XIV, ma anche Chambord diede ospitalità al Re Sole, sebbene solo per brevi periodi.

Il primo proprietario della residenza fu re Francesco I, che la fece edificare come tenuta di caccia tra il 1519 e il 1547. A curarne la progettazione fu nientemeno che Leonardo da Vinci, all'epoca architetto di corte nonché buon amico del sovrano.

Il complesso ha uno stile rinascimentale e un corpo centrale di forma quadrata, con una torre ad ogni vertice. La struttura è poi a sua volta inserita in un quadrilatero di dimensioni maggiori, con ulteriori quattro torri alle estremità.

Il mobilio originale è poco presente, ma è comunque interessante esplorare le sale del castello ed ammirarne l'architettura: camini enormi, soffitti a cassettoni, immense finestre...e ovunque la salamandra, simbolo di re Francesco I insieme al nodo Savoia e alla lettera F sormontata da una corona.

La tenuta ha senza dubbio uno stile più discreto rispetto a quello di Versailles, ma può godere della fantasia e del genio indiscusso di Leonardo, che si nota in particolare nello splendido scalone a doppia elica al centro dell'edificio principale: si tratta di due scale a chiocciola che girano nello stesso verso e non si incontrano mai, e che percorrendo i tre piani del castello portano fino alla terrazza. Da questa possiamo avere una visione d'insieme dei giardini alla francese e dell'immenso parco che circonda Chambord, e possiamo ammirare la lanterna con cui culmina lo scalone di Leonardo di cui abbiamo appena parlato. La pietra bianca con cui è realizzata ed il suo stile la fanno quasi sembrare di pizzo, e non si può che rimanerne incantati.  

I giardini e il parco: attività da godere immersi nel verde

Due lati del castello sono circondati da giardini alla francese, fatti realizzare da re Luigi XIV nel 1734. Sono stati recentemente restaurati e riportati al loro antico splendore, e ad oggi occupano un'estensione di 6,5 ettari. Sono attraversati da un asse di 4,5 km che punta dritto verso la scala leonardiana, e anche se già loro possono sembrarvi grandi, questo è niente rispetto alla vastità del parco compreso nella tenuta.

Parliamo infatti di 5440 ettari, cinti da mura per ben 32 km: questo lo rende il più grande parco forestale chiuso d'Europa, e per ammirarlo al meglio è possibile affittare in loco biciclette e auto elettriche. Per visitare le zone private delle tenuta è inoltre possibile prenotare un giro in calesse oppure essere accompagnati a bordo di un fuoristrada da una guida ambientale per osservare la biodiversità presente in loco. I boschi sono infatti abitati da numerosi cervi e cinghiali, cosa che all'epoca rendeva appunto il castello un'ottima tenuta di caccia, e attualmente è possibile prenotare un'escursione fino ad una torretta di avvistamento per osservare i cervi in amore durante i periodi opportuni.

Se invece preferite navigare, neanche questa opportunità vi sarà negata: i giardini del castello sono infatti circondati da corsi d'acqua navigabili, e voi potrete comodamente noleggiare una barca per esplorarli al meglio.

Amate i rapaci e gli spettacoli di cavalleria? Potrete ammirare anche questi, sempre immersi nella splendida cornice dei giardini del castello...Insomma, non avrete che l'imbarazzo della scelta!

Attività dedicate ai più piccini

Anche i più piccoli potranno divertirsi a Chambord: sono disponibili visite-gioco alla tenuta per scoprire personaggi del passato, attività di esplorazione del parco su misura per loro e anche degli enigmi da risolvere girovagando per le sale del castello... Ma solo se parleranno francese, visto che le attività per i più piccini non sono disponibili in altre lingue. Peccato!

Mangiare, dormire e fare shopping a Chambord

Numerosi sono i punti ristoro all'interno della tenuta, ed abbracciano un po' tutti i gusti e le diverse esigenze alimentari.

Noi abbiamo pranzato con un'ottima galette, una sorta di crepe salata, presso l' Autour du puits ai piedi del castello, ma voi potrete scegliere anche il Cafè delle Scuderie, aperto solo nei giorni in cui si tiene lo spettacolo con cavalli e rapaci, oppure il Café d'Orleans, all'interno del castello e con una terrazza che dà sulla corte.

Se il vostro problema è dove passare la notte, non preoccupatevi: sono disponibili i rifugi Cerf e Salamandre, villette a schiera 4 stelle in grado di ospitare 8 persone, ed il rifugio La Gabilliere, un ex fattoria immersa nella foresta di Chambord e a pochi passi da alcuni dei luoghi d'osservazione degli animali selvatici.

Se arriverete a Chambord con il vostro camper, invece, potrete pernottare comodamente all'interno del parcheggio riservato: essendo nelle vicinanze dei posti dedicati a veicoli di altro genere dovrete sopportare un po' di confusione durante gli orari di apertura del castello, ma alla sera potrete stare più che tranquilli.

Per fare shopping avrete a disposizione sia merchandise turistico che cose un po' più particolari, specie in ambito culinario: nel castello è presente una cantina, visitabile ad orari stabiliti, presso cui potrete acquistare il vino prodotto a Chambord, oltre a tante altre specialità locali.

Il castello di Chambord: informazioni utili

Il castello di Chambord è facilmente raggiungibile con mezzi propri ed è ben segnalato. Si trova a una quindicina circa di km da Blois, e quando arriverete troverete a disposizione un grande parcheggio a pagamento per ogni tipo di veicolo: auto, moto, pullman, pulmini e camper. I prezzi dipendono dal tipo di veicolo, ma come già detto avrete la possibilità di pernottare qui con il vostro veicolo ricreazionale al prezzo vantaggioso di 11 euro per 24 ore. Essendo un parcheggio e non un'area camper o un campeggio non avrete la possibilità di usufruire di servizi di alcun genere, né di bagni (che sono situati all'interno del complesso del castello ma non sono accessibili durante gli orari di chiusura) né di colonnine per l'elettricità. O meglio, di punti di allaccio elettrico ce ne sono un paio...ma a fronte di 120 posti adibiti alla sosta dei camper è praticamente come non disporne.

E' anche presente un parcheggio per le biciclette, questa volta gratuito.

La visita al castello in sé prevede un po' di coda per fare i biglietti, ma li potrete tranquillamente acquistare o prenotare online, così come tutte le altre escursioni a cui desidererete partecipare. Avrete la possibilità di esplorare il castello di Chambord in gruppi o in solitaria, armati di una semplice brochure o di un Histopad, ovvero un' audioguida interattiva su tablet.

La residenza è aperta pressoché tutto l'anno, ad eccezione di Capodanno, di Natale e dell'ultimo lunedì di gennaio. Gli orari di apertura sono dalle 09.00 alle 18.00 durante la bella stagione e dalle 09.00 alle 17.00 nei mesi più freddi; l'ultima ammissione alla visita è prevista fino a mezz'ora prima dell'orario di chiusura, ma noi vi consigliamo ovviamente di ritagliarvi un po' più di tempo per ammirare la bellezza e la vastità di questo complesso: ne vale la pena, anche se dovrete camminare un po' se prevedete di addentrarvi anche nel parco.

Per maggiori informazioni su prezzi e attività vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del castello di Chambord: https://www.chambord.org/it

E voi, avete mai visitato i castelli della Loira? Qual è il vostro preferito? Lasciateci un commento!

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