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Camper in Inverno: Consigli Utili

Chiara Mandich

Ti appresti a viaggiare col tuo camper in inverno ma non sai bene come gestire il freddo?
Eccoti qualche consiglio utile.

1. Gomme adattecamper in inverno

Il primo consiglio è decisamente banale: viaggia sempre con catene a bordo o monta un set di pneumatici invernali. In generale, in base a dove decidi di andare, il periodo in cui vige l’obbligo di dotazioni invernali a bordo può variare leggermente. Informati prima, ma di solito in montagna si parte dal 15 ottobre e in pianura dal 15 novembre.

2. Pala

Sembra stupido, ma avere una pala in camper può esserti davvero d’aiuto per liberare la strada o il tuo camper imprigionato nella neve. E’ il classico attrezzo che non penseresti mai di tenere a bordo, eppure non sottovalutarne l’importanza.

3. Coperture esterne

Dotati, in particolare se decidi di usare il camper in inverno, di coperture per il parabrezza e i vetri della cabina guida. Devono essere termici e ben coibentanti, in quanto è proprio dalla cabina di guida che proviene il freddo maggiore. Qui è infatti tutto alluminio e i vetri non sono doppi: risultato? Tanto freddo ad invadere anche la cellula abitativa.
Con le coperture adeguate dovresti anche prevenire la formazione di ghiaccio sul parabrezza, sempre noioso da eliminare, e il motore dovrebbe mantenersi più protetto.
Se puoi, isola con assi di legno (leggere, mi raccomando!) o pannelli di polistirolo la zona che collega abitacolo e cellula abitativa. Questo ovviamente solo nel caso in cui le poltrone della cabina di guida non partecipino a comporre il soggiorno.

4. Bocchettoni dell’aria

Imposta il riciclo interno nell’abitacolo, in modo tale da bloccare l’accesso dell’aria esterna al motore. Chiudi poi tutti i bocchettoni nella cabina di guida, così da evitare il più possibile l’infiltrazione di aria gelida dall’esterno.

5. Controlla la stufa

Ovviamente, prima di utilizzare il tuo camper in inverno, fai controllare da un tecnico la tua stufa. Ricordati che puoi e devi tenerla accesa anche di notte per non morire di freddo, quindi assicurati che performi bene. C’è chi per sicurezza tiene aperto uno spiraglio di oblò superiore e chi fa installare sul suo camper un rilevatore di gas: noi, ad esempio, abbiamo il TrioGas.

6. Occhio ai serbatoi

Tieni più vuoti possibile i serbatoi dell’acqua, giusto per non rischiare che geli tutto. Per prevenire, ti consigliamo di tenere accesa al minimo la stufa nelle giornate più fredde anche quando, durante il tuo viaggio, non sarai nel camper.

7. Usa una stufa elettrica

Camper in inverno

Se hai la possibilità di collegarti a prese a 220V, utilizza per scaldarti una stufetta elettrica. Noi abbiamo questa che ha anche un bell’effetto “camino ”e di cui ti abbiano parlato nel nostro post sui regali di Natale per un viaggiatore. Creerai atmosfera, ma soprattutto diminuirai i consumi della stufa a gas. Ovviamente usa quella elettrica solo quando sei presente sul camper e non tenerla mai accesa quando dormi: meglio evitare brutti incidenti.

8. Corredo letto invernale

Va da sè che anche la biancheria del tuo letto dovrà essere più pesante di quella che utilizzi in estate. In commercio ci sono diversi modelli di sacchi a pelo, più o meno spessi e caldi, e quindi non avrai problemi a partire attrezzato.

Sacco a pelo

9. Bombole di gas adeguate

Lo sapevi che il gas liquido contenuto all’interno delle bombole può essere di due tipi? Controlla di avere montate sul tuo camper bombole con all’interno propano invece di butano, e ti spieghiamo il perché.

La differenza tra i due gas sta nel loro punto di ebollizione: per il butano è -0.4°C, mentre per il propano è -43°C. Ciò vuol dire che, anche a bassissime temperature, l’aria riesce a convertire il propano in gas e a renderlo quindi utilizzabile, mentre lo stesso non è garantito per il butano.

Attenzione: alcuni rivenditori mettono in commercio mix dei due gas, e quindi a basse temperature consumerai solo la parte di propano e non di butano. Se puoi acquista bombole caricate con solo propano liquido, come ad esempio le Beyfin.

10. Fai benzina in montagna

Anche la composizione del carburante varia in base alla stagione e soprattutto all’area geografica in cui ti trovi, perché anch’esso tende a solidificare a basse temperature. In Europa, nei luoghi in cui in inverno si tende a raggiungere temperature inferiori a 0°C, viene fornito ai benzinai gasolio invernale che garantisce la partenza del mezzo fino a -10°C.

In montagna invece viene fornito il “gasolio alpino”, che permette prestazioni fino a -20°C. Se decidi quindi di recarti in luoghi molto freddi o montani, ti consigliamo di fare rifornimento sul posto e circolare per una decina di minuti prima di sostare, in modo tale da favorire il rimescolamento con il gasolio già presente nel serbatoio.
Ovviamente il costo del gasolio alpino è superiore a quello del carburante normale.

11. Batterie: sempre cariche!

Controlla che le tue batterie siano a posto: non devono creare dispersioni di energia e devono ricaricarsi in modo adeguato. Credici, per esperienza personale è davvero brutto non riuscire a ripartire col camper o trovarsi al freddo di notte perchè la stufa non ha abbastanza energia per mettersi in funzione…!

12. Efoy, Zeus e generatori

Camper in inverno

Se parti col camper in inverno e prevedi di sostare in libera per più di due/tre giorni, avrai sicuramente bisogno di ricaricare le tue batterie. Potresti farlo utilizzando un generatore classico, ma il rumore prodotto potrebbe crearti problemi con i tuoi vicini camperisti e non, quindi spesso è meglio evitare. Anche accendere il camper senza muoverlo non è una buona idea perchè vietato. E allora?

Se sei un viaggiatore invernale potresti scegliere di montare sul tuo mezzo un Efoy o uno Zeus. Entrambi sono generatori di corrente, ma cambia il metodo con cui la generano.

Il funzionamento dello Zeus si basa infatti su un processo fisico scoperto da Thomas J. Seebeck nel 1821 per il quale la differenza di temperatura tra due poli genera elettricità. Lo Zeus sfrutta questo sistema grazie ad un bruciatore, che prende il gasolio direttamente dal serbatoio del veicolo, e un sistema di raffreddamento. Si attiva solo se e quando necessario, e più le temperature sono basse più corrente genera.

L’Efoy sfrutta invece il principio della pila di combustibile, quindi ha un suo particolare liquido che, venendo bruciato, genera corrente. Tieni conto che l’Efoy è molto caro, e costose sono anche le bombole di liquido. Puzza un po’ ed è rumoroso, ed è soprattutto sensibile al freddo: per evitare di danneggiarlo irreparabilmente infatti puoi lasciarlo sempre in funzione oppure smontarlo quando, in inverno, hai in programma di non utilizzare il tuo camper per lunghi periodi.
Scegli tu quale soluzione abbracciare: noi ti lasciamo i link alle pagine web ufficiali di entrambi i prodotti

http://www.mobiltech.it/it/prodotti/zeus-150
https://www.efoy.com/it/

Col camper in inverno: conclusioni

Partire col proprio camper in inverno è un’esperienza bellissima, ma ovviamente richiede accortezze maggiori.
Anche la guida, per esempio, dovrebbe essere il più morbida possibile specie in caso di neve, e conviene partire ingranando marce più alte per evitare di slittare.
Segui i nostri consigli e non avrai problemi, e ovviamente se tu avessi altro da suggerirci non esitare a scriverci!

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.