fbpx
Chiara Mandich

Quello dei campeggi dall’alto è un nuovo progetto targato Allemandich: in cosa consiste?

Beh, proprio in quello che si deduce dal nome!

Essendo Fabio appassionato di droni e di riprese, un giorno che svolazzava nei cieli col suo DJI Mavic PRO (ecco il link per acquistarlo: https://amzn.to/2wuCOAf) ha avuto l’idea di dedicare una nuova rubrica alle immagini dei campeggi che visitiamo…ma visti da una prospettiva tutta nuova. Dal cielo infatti si vedono cose che normalmente non si vedrebbero e non si immaginerebbero neanche, e noi restiamo sempre incantati da quello che ci trasmette il nostro drone.

Possiamo scorgere cosa si trova intorno al campeggio su cui stiamo volando, come laghi, fiumi, boschi; vediamo quanto è ampio il campeggio stesso e come è organizzato; inseriamo la struttura nel suo contesto e capiamo anche quanto è “chic” osservando alcuni dettagli, come la presenza o meno di piscina o di campi sportivi: infine possiamo dedurre quanto spazio è dedicato a camper, tende e roulotte e quanto è riservato a case mobili e villeggiatura stanziale.

Parecchie informazioni da una sola foto, non vi pare?

Un esempio di foto dall’alto scattata col Mavic la trovate ad esempio nel nostro articolo dedicato a Phantasialand in camper: è proprio l’immagine di copertina!

Vedere Fabio all’opera, mentre armeggia col suo drone e lo pilota in ogni direzione, solitamente piace molto anche ai gestori dei camping: sono sempre molto eccitati quando riconoscono i luoghi a loro così familiari, e spesso anche un po’ stupiti.

Il nostro drone…ancora in cerca di un nome

Ma adesso raccontiamo qualcosa dello strumento che ci perette di realizzare tutto questo. Il nostro drone, come già detto, è un Mavic Pro prodotto dalla DJI. Fa parte della categoria dei quadricotteri, il ché significa che ha quattro eliche. Ha poi una telecamera con una risoluzione di 12Mpx montata su gimbal con la quale può anche scattare foto, e funziona con un radiocomando che si collega allo smartphone che fa da visore. Il Mavic ha varie modalità di ripresa e di volo, tra cui quella cinematica, quella di guida sportiva che lo fa scattare velocissimo nei cieli, il “follow me” che segue un obiettivo predefinito ovunque esso vada…e molte altre. Si può alzare in volo fino ad un’altezza di 500 metri rispetto al punto di partenza (ricordiamo che per il volo amatoriale esistono questi limiti: 200 metri di distanza dal pilota e 70 metri in altezza), ed è stato testato per arrivare fino a 5000 metri di altitudine. Un escursionista però è riuscito a portarlo ad un altitudine di ben 8000 metri! In termini di distanza invece può allontanarsi fino a 7 km nella sua versione internazionale, mentre nella versione europea può arrivare fino a 4 km. Ha dei sensori che gli permettono di evitare gli ostacoli, riesce anche a tornare al punto di partenza da solo, memorizzandolo. Se utilizzato con una base apposita di colore molto riconoscibile atterra in modo davvero preciso…sbaglia di pochi centimetri! Funziona con batterie ricaricabili, e in media può rimanere in volo fino a 27 minuti. Insomma, un gran bel “giocattolo”, di sicuro non economicissimo ma che può essere utilizzato anche come strumento di lavoro.

Tra l’altro, ci suggerite un nome da dargli? Come sapete tendiamo a battezzare tutto, dal camper al roomba di casa, e solo il drone è ancora Mr. X!

Non solo pro, ma anche difetti ed evoluzioni

Due difetti? In volo è un po’ rumoroso, diciamo che il suo ronzio si distingue anche quando si trova piuttosto in alto e lontano, ma si possono sostituire le eliche e montarne una variante molto più silenziosa. L’altro difetto è che alcuni uccelli lo scambiano per un nemico e tentano di attaccarlo…bisogna fare attenzione! In media gli altri animali lo tollerano bene e lo guardano incuriositi…ma non il nostro cagnolone fifone Lucky: lui lo scambia per una grossa mosca ronzante e fugge terrorizzato!

Ora è uscita la nuova versione del Mavic, il Mavic 2…e, neanche a dirlo, è ancora più performante in termini di qualità di riprese e di numero di sensori. Quanto ci tenta…qualcuno vuole per caso farci un regalo? 😛

Se qualche anima pia vuole comprarcelo ecco il link: https://amzn.to/2PHk7Cl

Campeggi dall’alto: noi ci proviamo!

Insomma, questo nuovo progetto un po’ particolare dei campeggi dall’alto a noi piace…e voi che ne pensate? Vi abbiamo anche presentato con tutti gli onori del caso uno dei nostri strumenti di lavoro preferiti, o almeno uno dei più divertenti, e speriamo di non averlo fatto in modo troppo tecnico. Ma crediamo sia importante far capire anche alle persone meno pratiche come riusciamo a realizzare le immagini che vedrete di qui in avanti nell’apposita sezione, del resto qui non c’è trucco e non c’è inganno.

Vi lasciamo quindi con i campeggi dall’alto…e alla prossima avventura!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.