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Chiara Mandich

Forse non ti abbiamo mai raccontato di come abbiamo conosciuto la realtà del Castello di Miradolo, ma il tutto è avvenuto grazie ad un libro.

Quando nacque l’amore

Quando l’automobile uccise la Cavalleria” (Ed. Marcos Y Marcos 2011)” ha letteralmente fatto innamorare del Castello la madre di Fabio, che ha insistito per andare a visitarlo finché noi non l’abbiamo accontentata. Da quel momento è nato anche il nostro amore per Miradolo, e il resto è storia.

Il libro che ti abbiamo citato è stato scritto da Giorgio Caponetti, e lega la storia del Castello di Miradolo a quella degli Agnelli in un racconto-verità ricco di mistero e colpi di scena. Ed è proprio l’autore, conosciuto anche per il suo “Il grande Gualino” (Ed. UTET 2018), che sarà ospite al castello domenica 27 ottobre alle ore 16.00. Qui dialogherà con Maria Luisa Cosso per condurre il pubblico attraverso “un affascinante viaggio nel mondo dell’imprenditoria del Novecento, da Emanuele Cacherano di Bricherasio, socio fondatore della FIAT e proprietario del Castello di Miradolo, insieme alla sorella Sofia, a Riccardo Gualino, per arrivare ai giorni nostri“.

E’ così che Stefania dell’Ufficio Stampa della Fondazione Cosso ci descrive l’evento, e noi amiamo il suo modo di raccontare quello che avviene a Miradolo perché riesce davvero a farci pregustare quello che verrà.

Giorgio Caponetti

Bellezza tra le righe

L’intervento di Caponetti farà da introduzione alla Rassegna “Bellezza tra le righe”, nata dall’idea di rendere alcune dimore storiche del pinerolese e i loro giardini uno strumento di promozione della lettura. Tale proposito vede la collaborazione della Fondazione Cosso con la Fondazione Casa Lajolo, in un connubio di intenti davvero lodevole.

A loro si è unito il Palazzo dei Conti Filippa di Castagnole P.te, sensibile al tema di promozione e valorizzazione turistico-culturale del territorio.

La Rassegna prevede un calendario di incontri con diversi autori con l’obiettivo quindi di promuovere la lettura tra i giovani e i meno giovani, e di spingere il pubblico ad attivarsi per plasmare la realtà e il futuro nel modo migliore possibile. E si sa che la chiave per poter comprendere ed adoperare questo “potere creativo” risiede proprio nella conoscenza e nella lettura.

E poi?

A seguire molti altri eventi interessanti e piacevoli:

  • Invito al Castello. Una storia femminile”. Una visita guidata alla scoperta dell’impronta femminile che caratterizza la storia del Castello, in compagnia delle proprietarie. Dall’Ufficio Stampa: “Un racconto che si inscrive nel percorso di costruzione della memoria delle imprese piemontesi e italiane dell’epoca moderna, ripercorrendo le vite di donne che hanno interpretato un ruolo importante nella storia dell’imprenditoria del ‘900. Tra libri dei conti, lettere e documenti che fanno parte dell’Archivio storico si ripercorre il racconto di chi ha animato questo luogo, dalla famiglia Massel/Cacherano di Bricherasio alla famiglia Cosso“. Fino a esaurimento posti.
  • Ore 16.00: “Ti presento Bruno Munari. Cappuccetto bianco, verde e giallo” (Ed. Corraini, 2001): laboratorio creativo per tutti, 0-99 anni. Già, proprio quella Cappuccetto Rosso…Ma dalla nonna non ci è andata solo lei! A farle compagnia anche altre tre fanciulle vestite rispettivamente di bianco, verde e giallo, col compito di portare alla nonna alimenti colorati. Il tutto quindi è un gran gioco di disegni e colori, e a proposito di giochi e colori: i Cappuccetti di Munari diventeranno lo spunto per giocare ad una grande “Strega tocca colore” nel Parco del Castello di Miradolo.
  • Dalle 17.00: pausa dolce a cura di Antica Pasticceria Castino di Pinerolo. Ti abbiamo già accennato in passato alle delizie prodotte da Castino…a pensarci ci viene l’acquolina in bocca!

La prenotazione è obbligatoria per tutte le attività: tel 0121 502761 ; e-mail prenotazioni@fondazionecosso.it

Costo: 6 euro a partecipante, incontro con l’autore, visita guidata, merenda. 4 euro a partecipante, laboratorio creativo.

Spazio alla fotografia col grande Oliviero Toscani

La Fondazione Cosso annuncia inoltre un altro grande progetto espositivo per l’autunno a Miradolo: dal 16 novembre 2019, una grande mostra sul fotografo Oliviero Toscani prenderà vita negli spazi della dimora, nella Serra e nel Parco.

E’ da un po’ che non ti parliamo di fotografia, ma resta una passione assoluta e profonda per noi. Semplicemente stiamo lavorando per dedicarle uno spazio “suo”, e stiamo portando segretamente (beh, più o meno…) avanti altri progetti correlati. 

Questo per dirti che siamo entusiasti della mostra che si terrà a Miradolo, perché indubbiamente Toscani è un maestro indiscusso per tutti gli appassionati del settore.

Il mood della mostra

Nascerà un percorso espositivo inedito, dagli esordi alle più famose campagne che hanno caratterizzato il suo stile, dalle immagini iconiche agli incontri della sua carriera, che lo collocano tra i grandi della fotografia mondiale.

Un viaggio, in cui le immagini saranno ovunque: nelle sale espositive, ma anche lungo i sentieri del Parco, a dialogare con la natura e con le stagioni. Fotografie, ma anche manifesti, interviste e video installazioni costruiranno un mosaico eterogeneo ma insieme completo dell’occhio e, soprattutto, dello sguardo con cui Oliviero Toscani ha osservato e raccontato il suo tempo.

Testimone, innovatore. Capace di immaginare il futuro. Di indagare il limite dell’immagine e del suo linguaggio.

È la volontà di indagare i linguaggi dell’arte, insieme al tentativo, sempre rinnovato, di cambiare i paradigmi abituali della sua fruizione, che pone questo grande evento in continuità con l’attività della Fondazione Cosso. Un’attività che ha cercato non soltanto il rapporto con la bellezza, ma la costruzione profonda di un senso comune e condiviso con i visitatori, le famiglie, le scuole di ogni ordine e grado che, in oltre dieci anni di storia, hanno incontrato il Castello di Miradolo e ciò che anima il suo spirito“.

Interessante, vero? Noi non vediamo l’ora di partecipare all’evento per bearci di tutte le opere meravigliose in mostra e per raccontarti l’esperienza.

Occhi Toscani

Chi è Toscani

Sicuramente non ha bisogno di presentazioni, ma proviamoci.

Oliviero Toscani è figlio del primo fotoreporter del Corriere Della Sera, è nato a Milano nel 1942
 e ha studiato fotografia e grafica all’Università Delle Arti di Zurigo dal 1961 al 1965.

Famosissime le sue fotografie prestate alle campagne pubblicitarie più note, da Chanel a Crocerossa Italiana. Dal 1982 al 2000 ha creato l’immagine e l’identità di United Colors of Benetton, orientando la strategia di comunicazione verso messaggi di pace e di tolleranza, problemi sociali quali AIDS e pena di morte, integrazione e uguaglianza, trasformandolo in uno dei marchi più conosciuti al mondo.

Ha collaborato con le più importanti riviste di moda, da Elle a Vogue, e ha prestato il suo obiettivo fotografico a campagne di impegno sociale.

Il lavoro di Toscani è stato esposto alla Biennale di Venezia, a San Paolo del Brasile, alla Triennale
 di Milano, al m.a.x.museo di Chiasso e nei musei d’arte moderna e contemporanea di tutto il mondo. Il suo autoritratto è esposto nel Corridoio Vasariano della Galleria degli Uffizi a Firenze.

È stato invitato a numerosissime conferenze e convegni e ha vinto numerosi premi come quattro volte il Leone d’Oro al Festival di Cannes, due volte il Gran Premio d’Affichage, il Gran Premio dell’UNESCO, il premio Creative hero della Saatchi & Saatchi e numerosi premi degli Art Directors Club di tutto il mondo.

E questo non è che un piccolo assaggio dell’uomo e del professionista, perché il resto te lo lasciamo scoprire attraverso le sue immagini durante la mostra che si terrà in autunno a Miradolo.

Queste date e orari, per essere certo di non perdertela:

Dal 16 novembre 2019 – 3 maggio 2020

Installazione sonora a cura di Avant-dernière pensée

Progetto didattico Da un metro in giù a cura di Fondazione Cosso e Avant-dernière pensée

Orari

Venerdì, sabato, domenica e lunedì, ore 10.00/18.30

Tutti i giorni possibilità di visita su prenotazione.

 

Castello di Miradolo

Via Cardonata, 2, 10060 San Secondo di Pinerolo TO

Sito Web: https://www.fondazionecosso.com/

Alla prossima!

 

 

 

 

 

 

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.