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Chiara Mandich
Avete pronta la valigia per Disneyland Paris e volete prepararvi al meglio perché il vostro viaggio sia ancora più magico? Ecco a voi 5 cartoni Disney da vedere assolutamente per entrare al meglio nel mondo Disney!

Indice

La Bella Addormentata nel Bosco

  • Attrazione collegata: il castello, simbolo di Disneyland, che svetta su Fantasyland.
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La favola della Bella Addormentata è stata scritta da Perrault e rivisitata dai fratelli Grimm, per poi essere ingentilita e messa sapientemente in forma di disegni animati da Walt Disney nel 1959.

Il cartone, con i bellissimi disegni a mano libera e la colonna sonora stereofonica che rimanda al balletto di Čajkovskij, racconta le vicende della principessa Aurora. Dotata di grazia, bellezza e di una dolce voce d’angelo, viene presa in antipatia dalla strega Malefica, offesa per non essere stata invitata al battesimo reale, e quindi maledetta: il suo destino sarà la morte dopo essersi punta con il fuso di un arcolaio.

Per fortuna tre buone ed impacciate fatine ed il principe Filippo la aiuteranno ad evitare un destino così crudele…e tutto si concluderà con un bel sonnellino ed un matrimonio!

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  • Da vedere perché: è un film elegante, una perla che non si può non conoscere se si è appassionati di Disney. E Malefica è una villain niente male…
  • Una curiosità: Aurora è la principessa che appare per meno tempo in tutta la storia dei lungometraggi di animazione Disney: solo 18 minuti sui 75 totali del film.

Alice nel Paese delle Meraviglie

  • Attrazioni collegate: il Labirinto Curioso e le Tazze da Te’ del Cappellaio Matto
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Ispirato al libro omonimo di Lewis Carroll e in parte alle sue opere successive, Alice nel Paese delle Meraviglie è stato realizzato dalla Disney nel 1951.

Il film narra le avventure della giovane Alice, ragazzetta un po’ distratta e molto curiosa, che per seguire un bizzarro coniglio bianco con panciotto ed orologio da taschino si trova catapultata in un mondo surreale, dove tutto è folle e colorato.

Nei suoi tentativi di tornare a casa incontrerà molti bizzarri personaggi, dai gemelli Pinco Panco e Panco Pinco ai fiori canterini, dal Brucaliffo allo Stregatto, dalla Regina di Cuori a, finalmente il Bianconiglio…e non scordiamoci del Cappellaio Matto e del Leprotto marzolino, che la inviteranno al loro assurdo party di buon non-compleanno!

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  • Da vedere perché: per credere nel potere della fantasia e dell’immaginazione…e perché tutti noi vorremmo 364 feste di buon non-compleanno all’anno!
  • Una curiosità: durante il party col Cappellaio Matto, quando il Leprotto colpisce con un martello l’orologio del Bianconiglio farcito di marmellata, un fotogramma del cartone animato è in bianco e nero. Questo perché si temeva che la scena, essendo la marmellata di un rosso fragola/fucsia molto acceso, potesse risultare troppo “splatter” e scioccante. Fateci caso!

Toy Story – Il mondo dei giocattoli

  • Attrazioni collegate: tutta Toy Story Land ( Slinky Dog, Parachutes, RC Racer) e l’arena laser di Buzz Lightyear
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Ormai diventato una trilogia (a breve una quadrilogia!), Toy Story è un film Disney Pixar del 1995 che racconta di come i giocattoli del piccolo Andy e della sua sorellina prendano vita quando sono da soli e siano in grado di vivere mille avventure. In particolare il cowboy Woody e il ranger spaziale Buzz Lightyear, dopo un incontro burrascoso, impareranno a fare affidamento l’uno sull’altro e diventeranno amici, senza più litigare su chi di loro merita maggiormente l’affetto di Andy. E Buzz imparerà che essere un giocattolo, in fondo, non è poi così male…

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  • Da vedere perché: perché tutti noi da bambini, almeno una volta, abbiamo creduto che i nostri giocattoli fossero vivi e fossero in grado di ascoltarci e capirci davvero… E anche per ricordare Fabrizio Frizzi, doppiatore del pupazzo Woody, da poco scomparso.
  • Una curiosità: Toy Story è stato il primo film d’animazione interamente in computer grafica ad essere sviluppato

Alla ricerca di Nemo

  • Attrazione collegata: Crush’s Coaster
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Altro giro, altro film Pixar uscito nel 2003. Stavolta viene raccontata la storia del piccolo pesce pagliaccio Nemo, catturato da un dentista subacqueo che vuole fare un regalo alla sua terribile nipotina. Nemo finisce così a Sidney, da dove tenta di fuggire per tornare nella barriera corallina da suo papà. Quello che non sa è che anche suo papà Marlin lo sta cercando e sta venendo a prenderlo con l’aiuto di un una pesciolina smemorata di nome Dory bravissima a parlare il balenese.

Memorabile l’incontro con un gruppo di tartarughe che si lasciano trasportare dalla corrente del Golfo e con i 3 squali che si impegnano disperatamente per diventare vegetariani…

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  • Da vedere perché: Non si può non amare Dory (a lei è anche dedicato il seguito de “Alla ricerca di Nemo”!) e non farsi più che volentieri un tuffo tra i coralli ed i colori del grande oceano Pacifico!
  • Una curiosità: Alla ricerca di Nemo è il primo film Pixar ad essere ambientato al di fuori degli Stati Uniti.

Ratatouille

  • Attrazione dedicata: Ratatouille
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Il topino Remì e il suo desiderio di diventare un grande chef sono i protagonisti di questo capolavoro Pixar del 2007. Ad aiutarlo nel suo progetto l’imbranato Linguini, l’energica Colette, il fantasma del pluristellato chef Gusteau e la sua famiglia, composta da una moltitudine di topi che di cucina capiscono meno di zero. Sul suo cammino incontrerà anche l’ambizioso cuoco Skinner, che tenterà di mettere i bastoni tra le ruote a lui e a Linguini in tutti i modi possibili… Ma niente potrà contro la maestria culinaria di Remì che conquisterà con una meravigliosa ratatouille anche il severissimo critico gastronomico Ego.

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  • Da vedere perché: per ricordarci di credere nei nostri sogni perché nulla (o quasi) è impossibile, e per lasciarsi conquistare dal fascino immortale della stupenda Parigi, città romantica per eccellenza…
  • Una ( molte) curiosità: Ratatouille è l’ultimo film Pixar ad utilizzare il vecchio logo della Walt Disney Picture ma è il primo Pixar ad essere prodotto dalla Disney dopo l’acquisto del colosso di computer grafica…complicato, vero? Una curiosità più semplice: questo è il primo film in cui si parla di figli illegittimi, mentre solitamente i personaggi principali erano orfani di un genitore o di entrambi oppure figli di una coppia normalmente sposata.

E voi, cosa ne pensate di questi 5 cartoni Disney? Ne avete altri da consigliare? Io, Chiara, ne avrei messi molti altri, tipo…tutti? Credo fermamente nella bellezza e nella magia del mondo Disney, amo sognare e amo i cartoni animati, quindi è stato davvero difficile selezionarne solo cinque e lasciarne fuori altri altrettanto belli e significativi.

Non vi piacciono i classici di animazione e preferite film senza disegni? Abbiamo qualcosa anche per voi, tranquilli…ecco a voi il video!

E ricordatevi che…

Se puoi sognarlo, puoi farlo

(W. Disney)

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Chiara Mandich
Chiara Mandich

Classe 1985, camperista dalla nascita, è sia l’autrice dei testi del sito che di alcune delle fotografie.